Tag: angelo maggi

king fu panda

Kung-Fu Panda diretto da Osborne e Stevenson con Angelo Maggi che doppia Jackie Chan va in onda sabato 26 su Italia 1

Kung-Fu Panda è un film d’animazione diretto da Mark Osborne e John Stevenson, prodotto dalla DreamWorks Animation, presentato fuori concorso al Festival di Cannes 2008.

Kung-Fu Panda è riconosciuto come uno dei migliori film d’animazione della storia

infatti ha ricevuto una nomination all’Oscar come miglior film d’animazione del 2009.

Il film è il primo della serie cinematografica Kung Fu Panda.

I doppiatori originali sono Jack Black nei panni di Po, Dustin Hoffman in quelli di Shifu, Angelina Jolie nei panni di Tigre, Jackie Chan in quelli di Scimmia e Lucy Liu in quelli di Vipera.

Angelo Maggi è la voce italiana di Jackie Chan che nel film è la Scimmia.

Kung-fu Panda va in onda sabato 26 novembre in prima serata dalle 21.15 su Italia 1.

Il film è disponibile anche in streaming on demand su Mediaset Infinity, in contemporanea con la diretta televisiva.

Po è un giovane panda goffo e pasticcione.

Suo padre, un volatile, gestisce un piccolo ristorante la cui specialità sono i noodles cucinati secondo una ricetta segreta.

Po fa il cameriere, ma intanto sogna di poter essere un eroe del kung fu.

Finché un giorno, in seguito a una predizione che lo vedrebbe come l’eletto guerriero Dragone,

è associato alla scuola del Maestro Shifu dove incontra i suoi idoli che sono i Furious Five: Tigress, Crane, Mantis, Viper e Monkey

i quali non sono particolarmente felici di vederlo nelle vicinanze.

Ping,nome del papà adottivo di Po, è tratto dal romanzo del 1933 La storia di Ping.

 

Huquan (tigre), Shequan (serpente), Hequan (gru), Tanglangquan (mantide religiosa) e Houquan (scimmia)  rappresentano cinque  stili imitativi del Kung Fu,

dove gli atleti imitano principalmente proprio le movenze degli animali.

Tanti i riferimenti presenti in Kung-Fu Panda a grandi film di successo sulle arti marziali come “La tigre e il dragone”(2000), “Hero”(2002), “La Foresta dei Pugnali Volanti”(2004) ma soprattutto, “Kung Fusion”(2004), commedia diretta da Stephen Chow.

Jonathan Aibel e Glenn Berger, sceneggiatori del film, hanno inserito una divertente citazione al film “Grosso guaio a Chinatown”, di John Carpenter,

quando la Vipera chiede a Po, prima di combattere, “Sei pronto?”, e questi risponde “Sono nato pronto!”.

 

La colonna sonora è  curata da Hans Zimmer, come per la maggior parte dei capolavori della DreamWorks.

Nel 2011 va in onda  una serie tv, in 26 episodi, con i personaggi del film.

Il titolo originale è “Kung Fu Panda Legends of Awesomeness”, e in Italia è in onda col titolo “Kung Fu Panda – Mitiche avventure”, dal 28 novembre dello stesso anno su Nickelodeon.

II film ha ricevuto una nomination ai Golden Globe e agli Oscar 2009 come Miglior film d’animazione

Kung Fu Panda ha ottenuto un enorme  successo al botteghino mondiale: 631.744.560 milioni di dollari. Inoltre è il film più visto in Italia nel 2008 ed anche la critica lo ha particolarmente apprezzato.

cappuccetto rosso sangue

Cappuccetto rosso sangue con la voce di Angelo Maggi sul canale 20

Cappuccetto rosso sangue, film diretto da Catherine Hardwicke.

Il film è in programmazione venerdì 25 novembre sul 20 Mediaset alle 21.20.

cappuccetto rosso sangueIl cast di Cappuccetto rosso sangue è nutrito ed è composto da: Amanda Seyfried, Shiloh Fernandez, Julie Christie, Max Irons,

Michael Shanks, Adrian Holmes, Lukas Haas, Gary Oldman.

Angelo Maggi è la voce italiana di Billy Burke che nel film è Cesaire.

La sceneggiatura di Cappuccetto rosso sangue è firmata da David Leslie Johnson;

Leonardo Di Caprio con Jennifer Davisson Killoran e Julie Yorn sono i produttori

mentre Jim Rowe, Michael Ireland, Catherine Hardwicke sono i produttori esecutivi.

Valerie e Peter vivono il loro amore ostacolato in un oscuro paesino, immerso nella foresta, dove ogni notte di luna piena un lupo mannaro si aggira per le strade in cerca di sangue.

Per avere una tregua, i popolani hanno deciso di offrirgli un sacrificio animale al mese.

Il lupo mannaro uccide la sorella di Valerie, venendo meno al patto e così, in preda alla paura, gli abitanti si rivolgono a padre Salomon,

il quale rivela che la bestia è in realtà un licantropo che potrebbe nascondersi in ciascuno di loro…

 

Qualche curiosità:

Il film si ispira liberamente alla celebre fiaba di Cappuccetto Rosso.

Valerie e Peter dopo aver ucciso Cesaire gli tagliano la pancia, la riempiono con delle pietre e la ricuciono.

Questo è esattamente quello che succede nella fiaba originale.

Dopo i titoli di coda si può sentire un ringhio, quindi appare il lupo che attacca di fronte.

L’audizione finale per scegliere i due attori comprimari, con pause intervallate tra un provino e l’altro, durò all’incirca 21 ore, e  «fu selvaggia» come la definì in seguito la regista.

Per il ruolo del lupo mannaro antagonista si era parlato di Vincent Cassel, dopo che la Seyfried in un’intervista per MTV dichiarò che l’attore indicato per la parte faceva di iniziali V e C.

Le riprese sono iniziate a  Vancouver il 21 luglio e sono durate due mesi circa, fino al 16 settembre

 

the northman

The Northman di Eggers con le voci di Maggi e Lavagnino in onda su Sky il 23 novembre

The Northman è il film di Robert Eggers anche autore della sceneggiatura con Sjón

I produttori di   The Northman  sono Arnon Milchan, Lars Knudsen, Mark Huffam mentre i produttori esecutivi sono: Thomas Benski, Sam Hanson, Yariv Milchan, Michael Schaefer.

La Casa di produzione del film è Regency Enterprises e la distribuzione in italiano è a cura di Universal Pictures.

the northmanNel cast di The Northman ci sono: Alexander Skarsgård, Nicole Kidman, Claes Bang, Anya Taylor-Joy, Ethan Hawke, Björk, Willem Dafoe e Phil Martin.

La pellicola va in onda mercoledì 23 novembre alle 21.15 su Sky Cinema Uno, in streaming su NOW e disponibile on demand.

Angelo Maggi è la voce italiana di Claes Bang che nel film è Fjölnir.

Andrea Lavagnino è la voce italiana di Phil Martin che nel film è Hallgrimr

The Northman  è ambientato all’inizio del X secolo e racconta la storia di una vendetta, quella cercata dal giovane Amleth.

Il ragazzo è il figlio del re Horwendil, ma alla morte del padre non ha mai preso il suo posto.

Quando era ancora un bambino, Amleth si trovava nel bosco con suo padre, ma a un tratto diversi dardi feriscono il genitore, che gli intima di nascondersi.

È così che il ragazzo assiste all’uccisione paterna per mano di suo zio, Fjölnir.

Amleth riesce a scappare e mettersi in mare per fuggire via, ma farà ritorno da adulto nella sua terra natia per vendicare Horwendil e salvare anche sua madre, la regina Gudrún.

Nel viaggio per raggiungere le fredde coste che non tocca da anni, Amleth incontra Olga, una giovane a cui il ragazzo rivela il vero motivo per cui è lì: la vendetta e la riconquista del regno.

È così che troverà in lei una valida compagna in questa lotta, in cui l’obiettivo è solo uno: uccidere Fjölnir.

Le riprese dovevano iniziare nel marzo 2020, ma sono state interrotte a causa della pandemia di COVID-19.[

Hanno preso il via  nell’agosto  2021 a Torr Head, nella contea di Antrim, e a Ballygally, nei pressi di Larne in Irlanda del Nord.

A settembre la troupe ha girato a Capo Malin, nella pittoresca penisola di Inishowen nella contea di Donegal, in Irlanda

La produzione del film è costata tra i 70 e i 90 milioni di dollari, somma superiore al budget iniziale di 65 milioni di dollari.

Ci sono state molte difficoltà sul set come dice il regista Eggers:

Ogni aspetto della realizzazione di questo film è stato difficile.

I miei due film precedenti erano più piccoli, le difficoltà, aumentano, ovviamente in una produzione come questa che è molto più grande.

Fortunatamente un giusto planning lo ha reso fattibile. Anche il clima e le location sono due fattori importanti che possono complicare le cose.

Ci è voluta una cura nella ricerca storica notevole continua così il regista

«Ho fatto più ricerca possibile.

E ho avuto il privilegio di aver potuto lavorare con i più grandi archeologhi, storici, persone della comunità archeologa sperimentale e consulenti.

Volevo poter essere in grado di vedere il mondo materiale con tutte le possibili similitudini e articolare la mente dei vichinghi sullo schermo senza giudizio ».

Sull’uso della lingua il regista dichiara:

«Avrei voluto che il film fosse tutto nell’antica lingua norrena ma per motivi economici lo abbiamo dovuto realizzare in inglese.

Abbiamo lasciato la lingua originale nelle parti relative ai rituali mentre gli schiavi parlano un proto-ucraino.

Io e Sjón abbiamo cercato di utilizzare un’inglese che suonasse come una buona traduzione del linguaggio del tempo».

hopper e il tempio perduto

Hopper e il tempio perduto il film d’animazione di Stassen e di Mousquet con la voce di Angelo Maggi

Hopper e il tempio perduto è il film d’animazione diretto da Ben Stassen e Benjamin Mousquet ispirato all’omonima serie di libri per bambini scritta da Chris Grine.

Il lungometraggio Hopper e il tempio perduto  si avvale della sceneggiatura di  David Collard  con la produzione di Octopolis e anche Wave Pictures.

Il film Hopper e il tempio perduto racconta la storia di un simpatico e particolare principe, ovvero il giovane Hopper, nato per metà pollo e per metà lepre.

Il suo obiettivo è davvero molto delicato perché è volto a dimostrare a suo padre, Re Peter, di essere all’altezza del compito.

In particolare, il protagonista è chiamato a rintracciare il misterioso criceto del tenebre, ma viene ostacolato, durante il suo lungo e travagliato percorso, da Lapin, fratello del padre.

In tutto questo, però, Hopper non sarà mai solo in questo straordinario viaggio:

si porta, infatti, sempre con sé, i suoi due migliori amici che gli saranno molto utili durante l’avventura latartaruga Abe e la puzzola Meg, compagni inseparabili e fedeli.

In Hopper e il tempio perduto   Angelo Maggi presta la voce a Lapin perfido e crudele antagonista della storia

Sul film dice il regista Ben Stassen:

Abbiamo acquistato i diritti della sceneggiatura da Sony Pictures e abbiamo realizzato il film partendo dalla graphic novel da cui nasce, ossia Chickenhare and the Hamster of Darkness.

Molti degli omaggi e dei rimandi che si riscontrano all’interno del titolo erano quindi già preesistenti nel momento in cui ci siamo approcciati allo script.

È ovvio poi che in quanto registi anche noi ne abbiamo inseriti di altri, tenendo sempre a mente l’importanza di star realizzando un family movie.

Ciò che davvero mi piace di questo racconto è che abbiamo un protagonista che vive con qualcosa che lo rende diverso dagli altri.

 All’inizio vuole nascondere queste diversità, ma nel corso della storia è portato a doverle tirare fuori fin quando deve addirittura utilizzarle.

Ciò che c’è di veramente interessante è il triangolo formato dai personaggi principali: abbiamo Hopper che è metà lepre e metà pollo, poi abbiamo la tartaruga Abe e la puzzola Meg.

E fin dall’inizio Abe si comporta normalmente nei confronti di Hopper, non sottolinea le sue diversità, né le giudica o le critica. Le prende anzi solamente come un dato di fatto.

Qualche volta, è vero, lo consola, ma per la tartaruga fanno parte della sua natura.

Mentre è Meg colei che invita il protagonista ad utilizzare le sue diversità per diventare più forte.

Sono entrambe ottime maniere di guardare al personaggio di Hopper, a cui Abe ad un certo punto dice che è praticamente l’unico del suo genere,

quindi rischia anche l’estinzione, sottolineando con questa frase la sua unicità.

 

Benjamin Mousquet aggiunge sulla pellicola:

 Ogni pellicola è di per sé unica. La caratteristica di Hopper e il tempio perduto è proprio come il titolo va a trattare il concetto della diversità che viene riportato in maniera alquanto autentica.

E peculiare è anche come vivono i personaggi questo argomento e come si approcciano l’uno con l’altro al riguardo. Anche per ciò che concerne temi caldi e attuali come la tolleranza.

 Nel film poi c’è un senso di nostalgia che si unisce a quei riferimenti di cui Ben parlava prima e

che si legano ad un intero immaginario incentrato sul cinema d’avventura.

Per questo è un’opera che può attrarre davvero più generazioni.

avengers-infinity-war

 Avengers: Infinity War dei fratelli Russo con le voci di Maggi, Manfredi, Angrisano e Iansante

 Avengers: Infinity War è il film del 2018 diretto da Anthony e Joe Russo.

Basato sul gruppo dei Vendicatori della Marvel Comics, è il sequel di Avengers: Age of Ultron e il diciannovesimo film del Marvel Cinematic Universe.

avengers: infinity warAvengers: Infinity War  ha un nutrito cast composto da: Robert Downey Jr., Chris Evans, Mark Ruffalo, Chris Hemsworth, Chris Pratt,

Scarlett Johansson, Benedict Cumberbatch, Tom Holland, Chadwick Boseman e Josh Brolin.

Lo sviluppo di Infinity War iniziò nel 2013, quando Downey Jr. firmò per riprendere il ruolo di Tony Stark / Iron Man.

Il film, annunciato nell’ottobre 2014 con il titolo Avengers: Infinity War – Part 1 insieme al sequel Avengers: Infinity War – Part 2,

ha subito una modifica annunciata  nel luglio 2016 i Marvel Studios: solo il primo film avrebbe mantenuto il sottotitolo Infinity War.

Angelo Maggi è la voce italiana di Robert Downey Jr. che nel film è Tony Stark / Iron Man.

Massimiliano Manfredi è la voce italiana di Chris Hemsworth che nel film è Thor.

Alberto Angrisano è la voce italiana di Idris Elba che nel film è Heimdall.

Christian Iansante è la voce italiana del procione Rocket Raccoon.

 

Thanos, il titano pazzo che ritiene se stesso come un correttivo alla sovrappopolazione universale e

cerca di impossessarsi  delle sei gemme elementari che  rappresentano i vari aspetti fondamentali del cosmo

perché chi le possiede tutte raggiunge l’onnipotenza.

Gli Avengers e i Guardiani della Galassia dovranno cercare di fermarlo,

ma devono contrastare la forza del titano e quella delle sue armate aliene e dei suoi  quattro letali “figli”,

ognuno deciso a consegnargli le gemme dell’infinito.

 

Avengers: Infinity War  ha stabilito vari record di incassi inoltre è stato candidato a svariati premi cinematografici, tra i quali l’Oscar ai migliori effetti speciali.

In Avengers: Infinity War non manca il cameo del leggendario Stan Lee, lo sceneggiatore di fumetti nonché ideatore di alcuni tra i più importanti personaggi della Casa delle Idee,

venuto a mancare il 12 novembre 2018.

Nello specifico Lee guida il pulmino della scuola poco prima che New York venga attaccata da una misteriosa astronave aliena.

La locandina ufficiale di Avengers: Infinity War è un’esplosione di colori con un gran numero di eroi:  24 personaggi, incluso il temibile Thanos che troneggia al centro dell’immagine.

Tra questi, Iron Man, Captain America, Soldato d’Inverno, Groot, Black Panther, Star-Lord, Rocket Raccoon, Doctor Strange, Wanda, Visione,

Wong, Hulk, Shuri, War Machine, Okoye, Gamora, Drax, Nebula, Spider-Man, Falcon, Thor, Black Widow, Mantis.

Nel film 12 di loro sopravvivono mentre gli altri 12 perdono la vita dopo lo schiocco del Titano.

Dopo aver eliminato metà delle forme di vita dell’universo, nel film Thanos si  ritira a vita privata, dedicandosi all’agricoltura

e utilizzando la sua armatura come un vero e proprio spaventapasseri.

Lo Stormbreaker è la nuova arma del Dio del Tuono Thor, forgiata in una stella morente col preciso scopo di uccidere Thanos.

Si tratta di un oggetto estremamente potente, nonché uno dei pochi (o forse l’unico) in grado di eliminare il Titano Pazzo.

Come già accaduto per altri film della Marvel, per evitare spiacevoli fughe di notizie dal set, nessun attore del film ha visto la pellicola prima dell’uscita nelle sale

(ad eccezione dei 20 minuti circa della proiezione speciale tenutasi a Londra in occasione del tour promozionale).

Solo Benedict Cumberbatch ha letto l’intero script del film.

Elizabeth Olsen, interprete di Scarlet Witch, ha spiegato di non aver amato il costume da supereroina indossato nei vari film dedicati agli Avengers,

perché le sembrava troppo scollato rispetto a quelli delle altre eroine presenti nei film.

 

 

red

Red è il film di Schwentke con Willis, Mirren , Malkovich, Freeman, Urban doppiati da Maggi e Manfredi

Red è il film del 2010 diretto da Robert Schwentke, basato sull’omonimo fumetto scritto da Warren Ellis e disegnato da Cully Hamner, pubblicato da DC Comics.

redIl super cast di Red è formato da: Bruce Willis, Mary-Louise Parker, Karl Urban, Helen Mirren, John Malkovich e Morgan Freeman.

Angelo Maggi è la voce italiana di Bruce Willis che nel film è Frank Moses.

Massimiliano Manfredi è la voce italiana di Karl Uban che nel film è William Cooper.

Frank Moses è un ex agente della CIA ritirato che ora vive una vita tranquilla e solitaria.

La sua routine viene interrotta solamente dal rapporto telefonico con una donna,

Sarah, impiegata presso l’ufficio pensioni e contattata pretestuosamente da Frank ogni giorno e nasce un’amicizia tra i due.

I segreti di stato in possesso di Frank lo hanno trasformato da strumento di morte a bersaglio dell’Intelligence, infatti una notte un commando cerca di ucciderlo nella sua casa.

Frank sopravvive all’imboscata ma capisce di essere in pericolo così come Sarah

Moses raggiunge la donna e la porta con sé contro la sua volontà.

Franck recluta il vecchio Joe, il folle Marvin, il russo Ivan, lady Victoria e insieme scopriranno che il loro nemico non è altro che il vicepresidente degli Stati Uniti,

il quale invia contro Moses la sua squadra, gli agenti della CIA,

in quanto vuole uccidere tutti i testimoni di un massacro avvenuto in Guatemala, al quale egli ha partecipato.

Red è  basato sull’omonimo fumetto scritto da Warren Ellis e disegnato da Cully Hamner, pubblicato da DC Comics.

Nel giugno del 2008 la Summit Entertainment ha annunciato l’intenzione di adattare per il grande schermo Red, miniserie ideata da Warren Ellis.

Red ha la sceneggiatura dei fratelli Erich e Jon Hoeber, già autori dello script di Whiteout – Incubo bianco.

Il progetto è prodotto da Lorenzo di Bonaventura.

Nell’aprile del 2009 Bruce Willis era in trattativa per il ruolo del protagonista, mentre ad agosto il regista ha comunicato il suo ingaggio per dirigere la pellicola.

Nei mesi successivi si sono aggiunte al cast le attrici Helen Mirren e Mary-Louise Parker.

Per unirsi al cast era in trattativa anche l’attore John C. Reilly, che avrebbe dovuto interpretare un ex agente della CIA paranoico, ma la trattativa non è andata a buon fine.

Dopo che la Summit Entertainment ha stabilito l’uscita nelle sale del film per l’ottobre 2010,

si sono uniti James Remar, Karl Urban e John Malkovich, quest’ultimo nel ruolo inizialmente previsto per Reilly.

Le riprese del film sono iniziate il 18 gennaio 2010 a Toronto, Canada, fuori e dentro l’area metropolitana per un periodo di nove settimane.

A marzo la produzione si è spostata a New Orleans per le ultime due settimane di riprese, che sono iniziate il 31 marzo nel quartiere francese della città.

 

Il titolo del film non è altro che l’acronimo R.E.D., che nell’edizione originale ha il significato di Retired Extremely Dangerous,

mentre nell’edizione italiana è diventato Reduce Estremamente Distruttivo – anche se ‘retired’ in realtà significa ‘pensionato’.

Nella pellicola c’è un chiaro omaggio al regista Quentin Tarantino:

nella scena in cui Victoria si presenta al ricevimento del vicepresidente, usa lo pseudonimo di signora Brown e in sottofondo si sente la colonna sonora del film Jackie Brown.

Helen Mirren ha accettato la scrittura principalmente perché voleva lavorare con Bruce Willis.

Julian McMahon ha accettato la parte senza nemmeno leggere il copione.

John C. Reilly, prima scelta per il ruolo di Marvin Boggs, ha rifiutato la parte, spalancando così le porte a John Malkovich.

Il film incassa solo negli Stati Uniti 90 milioni di euro,

mentre nel resto del mondo ha superato i 108 milioni di euro, per un successo al botteghino che ha consentito a Red di sfiorare i 200 milioni di dollari.

Il film nel 2013 ha avuto anche un sequel dal titolo Red 2 e diretto da Dean Parisot che ripropone sostanzialmente lo stesso cast.

the-northman

The Northman il film di Eggers con un super cast e la voce di Angelo Maggi nelle sale

The Northman è il film diretto da Robert Eggers, anche autore della sceneggiatura insieme allo scrittore e poeta islandese Sjón.

Nel cast di The Northman ci sono:  Alexander Skarsgård, Nicole Kidman, Claes Bang, Anya Taylor-Joy, Gustav Lindh.

 

the nortmanAngelo Maggi è la voce italiana di Claes Bang che nel film è Fjölnir.

Il giovane principe Amleth sta per diventare un uomo quando il padre viene brutalmente assassinato da suo zio, che poi rapisce sua madre.

Fuggendo dal regno insulare in barca, il ragazzo giura vendetta.

Due decenni dopo, Amleth è un berserker vichingo che fa irruzione nei villaggi slavi, dove una veggente gli ricorda il suo voto:

vendicare suo padre, salvare sua madre, uccidere suo zio.

Viaggiando su una nave di schiavi verso l’Islanda, Amleth si infiltra nella fattoria di suo zio con l’aiuto di Olga, una donna slava ridotta in schiavitù, e si propone di onorare il suo voto.

Su The Northman dice il protagonista  Alexander Skarsgård «Il mio sogno era di fare un film sui vichinghi.

Ma volevo fosse reale e risultasse un’esperienza immersiva per gli spettatori.

E non riuscivo a pensare a un altro regista per affrontare questo viaggio.

Robert era l’uomo giusto per la meticolosità e l’accuratezza con la quale si approccia al set.

È stata una vera sfida, un modo davvero diverso di fare film.

Tutte le grandi scene d’azione sono in piano sequenza.

 È così che lavorano Robert e il suo direttore della fotografia, Jarin Blaschke.

È eccitante perché nessuno fa film d’azione in questo modo

“The Northman” è stata la prima volta che ho lavorato a qualcosa di così meticolosamente stilizzato,

e dovevi quasi vederlo come una danza tra la telecamera e gli attori,

perché la telecamera era costantemente in movimento, e anche noi.

Se i tempi erano leggermente sfasati, allora dovevamo ricominciare.

Non sono mai stato così stanco come dopo quei sei mesi…

Girare tutto in una inquadratura significa fare questa ripresa di quattro minuti, e poi

un cavallo in fondo allo sfondo appare nel modo sbagliato e devi fare tutto di nuovo…

Sei così esausto che ti viene da piangere.

Ti senti come se avessi finalmente risolto tutta la coreografia del combattimento, ma poi devi andare ancora e ancora e ancora.

C’è sempre qualcosa in sottofondo che non andava bene.

Il rovescio della medaglia è che quando finalmente lo ottieni, sembra di vincere l’oro alle Olimpiadi” ».

Nell’ottobre 2019 esce l’annuncio che Robert Eggers avrebbe diretto un’epica saga di vendetta vichinga, scritta insieme a Sjón.

Il film era ufficialmente in preparazione nel dicembre 2019 e le riprese dovevano iniziare  a Belfast nel 2020.

Nel settembre 2020, Bill Skarsgård ha annunciato di aver abbandonato il progetto a causa di conflitti di programmazione, e in seguito è stato sostituito da Gustav Lindh.

Le riprese dovevano iniziare nel marzo 2020, ma sono state interrotte a causa della pandemia di COVID-19.

Sono quindi iniziate nell’agosto successivo a Torr Head, nella contea di Antrim, e a Ballygally, nei pressi di Larne in Irlanda del Nord.

A settembre la troupe ha girato a Capo Malin, nella pittoresca penisola di Inishowen nella contea di Donegal, in Irlanda.

Le riprese sono finite all’inizio di dicembre.

Il budget è stato di 90 milioni di dollari.

 

 

iron man

Iron Man è il film con Robert Downey Jr. nei panni del protagonista doppiato da Angelo Maggi

Iron Man è un  film del 2008 diretto da Jon Favreau.

iron man Nel cast di Iron Man figurano: Robert Downey Jr., Terrence Howard, Jeff Bridges, Shaun Toub, Gwyneth Paltrow.

Anche il regista Jon Favreau recita nel film nei panni di Happy Hogan.

Iron Man  è uscito nelle sale giovedì 1 maggio 2008 distribuito da Universal Pictures.

Angelo Maggi è la voce italiana del protagonista Robert Downey Jr. che nel film è Tony Stark/Iron Man.

 

Tony Stark (Robert Downey Jr.), un inventore miliardario e geniale che è a capo delle Stark Industries, un’importante e nota azienda americana che produce e vende armi militari nel mondo,

soprattutto all’esercito statunitense.

Stark va in una base americana in Afghanistan per mostrare l’enorme potenziale del suo nuovo missile, il Jericho, che riesce a colpire con estrema precisione i nemici.

Sulla strada del ritorno Tony con i suoi collaboratori vengono attaccati da un gruppo di terroristi e lui viene prese in ostaggio.

Nell’imboscata, diverse schegge di una granata vanno a finire nel petto di Stark e,

per evitare che possano raggiungere il cuore, il suo compagno di cella, un fisico di nome Yinsen,

realizza un elettromagnete alimentato da una batteria per auto che non permette ai frammenti di avvicinarsi e colpire il cuore.

I terroristi che lo hanno catturato, lo costringono poi a costruire per loro un missile Jericho e gli mettono a disposizione strumenti e materiali che portano il marchio delle Stark Industries.

Tony, con grande intelligenza, realizza prima un nuovo generatore elettrico per il suo elettromagnete e poi una potente armatura con cui riesce a scappare dalla caverna dove è prigioniero.

Nel desertoritrovano dal suo migliore amico, il colonnello Jim Rhodes, e tornano finalmente in America.

Rientrato negli Stati Uniti, Stark decide di chiudere la divisione produttrice di armi della sua azienda.

Nel frattempo Tony inizia a lavorare giorno e notte nel suo laboratorio per sviluppare e perfezionare un nuovo prototipo della sua armatura dotandola di una tecnologia molto avanzata.

 

Ben presto però Stark, aiutato dalla sua assistente Pepper Potts e da Rhodey, scopre l’esistenza di un complotto interno che potrebbe avere disastrose conseguenze globali.

Tony, Dopo aver indossato la sua armatura rossa e dorata, decide di proteggere il mondo dai criminali e dà vita al suo nuovo e potente alter-ego: Iron Man.

 

Iron Man: curiosità

Il copione non era ancora terminato nel momento in cui sono iniziate le riprese:

avendo già un canovaccio riassuntivo di tutta la vicenda e volendo concentrarsi al meglio sulle scene d’azione, mancavano letteralmente diversi dialoghi.

Questo ha portato gli attori a improvvisarne moltissimi con buona pace del regista che ha incoraggiato ciò in modo che tutto risultasse più naturale.

Robert Downey Jr. ha apprezzato molto la possibilità di improvvisare e, anzi,

ha spesso chiesto di poter fare più take di una stessa scena in modo che potesse sperimentare diverse soluzioni che man mano gli venivano in mente.

Al contrario, Gwyneth Paltrow ha faticato non poco a stargli dietro perché non sapeva mai cosa potesse dire il collega.

Nell’universo Marvel dei fumetti, Jarvis è il maggiordomo di Tony Stark prima e degli Avengers poi.

In questo film è stato trasformato in un’intelligenza artificiale (chiamata J. A. R. V. I. S.) per dare a Stark un aspetto ancora più hi-tech e,

soprattutto, per evitare ogni genere di paragone con Alfred, il maggiordomo di Batman.

Paul Bettany, che interpreta attualmente Visione nei film sugli Avengers e che in originale era la voce di J. A. R. V. I. S.,

ha dichiarato che non ha mai visto Iron Man per intero, non ne ricorda la trama e che prestare la sua voce all’AI di Tony Stark è stato un lavoro talmente semplice che gli è quasi sembrato di rubare.

Di fatto, ha registrato tutte le sue battute in due ore.

 

Jon Favreau ha dichiarato di aver voluto a tutti i costi Robert Downey Jr per interpretare Tony/Iron Man:

“Robert ha portato al personaggio una profondità che va ben oltre rispetto a cose come andare male al liceo o non riuscire a conquistare una ragazza”.

Jeff Bridges ha dichiarato di aver fatto inizialmente molta fatica nel recitare in un film in cui il copione o non esisteva, o era frammentario, perché ama arrivare sul set preparatissimo.

L’armatura di Iron Man è composta da più di 400 componenti distinte.

Robert Downey Jr, nonostante gli studios gli avessero detto che non era strettamente necessario,

si è sentito in dovere di prepararsi anche fisicamente per la parte e

si è sottoposto a uno stretto regime di allenamenti che prevedeva cinque giorni a settimana di arti marziali.

L’attore pensava infatti che per vestire i panni di un supereroe, per quanto dotato di armatura, fosse necessario essere molto in forma dal punto di vista fisico.

Robert Downey Jr ha parlato così di quello che, negli ultimi dieci anni, è diventato il suo personaggio più iconico:

 “È stata una sfida. Bisognava trasformare un ricco cog***ne, costruttore di armi, forte bevitore, sciupafemmine incallito e

socialmente classista in una persona che non solo piaccia alla gente ma sia anche un eroe”.

Il film ha ottenuto 2 candidature a Premi Oscar, 1 candidatura a Critics Choice Award, 1 candidatura a SAG Awards.

Il film  premiato a AFI Awards, In Italia al Box Office Iron Man ha incassato 6,9 milioni di euro .

 

John Wick - Capitolo 2

John Wick – Capitolo 2 con le voci di Angelo Maggi ed Andrea Lavagnino in onda su Italia 1

John Wick – Capitolo 2 è un film del 2017 diretto da Chad Stahelski, con Keanu Reeves, Common, Laurence Fishburne, Ian McShane, Riccardo Scamarcio, Franco Nero.

John Wick - Capitolo 2John Wick – Capitolo 2   va in onda venerdì 18 marzo alle ore 21.20 su Italia 1.

Angelo Maggi è la voce italiana di Peter Stormare che nel film è  Abram Tarasov.

Andrea Lavagnino è la voce italiana di Chukwudi Iwuji che nel film è Akoni.

Vincolato da un giuramento di sangue nei confronti di un in importante capo criminale italiano, Santino D’Antonio, John Wick si trova costretto a recarsi nel BelPaese per onorare la sua promessa.

Ben presto John si troverà coinvolto in un intrigo ai più alti livelli che rimette in discussione il suo stesso ruolo all’interno della Gilda degli Assassini e

lo vedrà ancora una volta affrontare orde di avversari in una spietata lotta per la sopravvivenza.

La lavorazione di John Wick – Capitolo 2 è incominciata il 26 ottobre 2015 a New York. In seguito, le riprese si sono spostate a Roma.

Le scene di John Wick – Capitolo 2  hanno avuto luogo a Roma al Grand Hotel Plaza, alla Galleria di Arte Moderna, agli Horti Sallustiani, alle Terme di Caracalla e a Piazza Navona.

Il regista Chad Stahelski è stato la controfigura di Keanu Reeves nella trilogia di Matrix

Nel film  si riforma proprio la coppia storica di Matrix, con Keanu Reeves che torna a recitare con Laurence Fishburne, il celeberrimo Morpheus

Keanu Reeves ha recitato personalmente il 90% dei combattimenti e degli inseguimenti

Le scene di violenza presenti nel film sono del genere “gun fu”, uniscono cioè pistole e arti marziali

Le scene d’azione con protagoniste le automobili si chiamano invece “car fu”

Sulla schiena di John Wick è tatuata la scritta “Fortis fortuna adiuvat”, motto del terzo battaglione dei marine nella base di Kaneohe Bay, Hawaii

Accolto positivamente dalla critica, il film si è rivelato un grande successo commerciale.

John Wick – Capitolo 2   è costato 40 milioni di dollari ed ha incassato complessivamente quasi 170 milioni di dollari, di cui circa $92 milioni in USA e Canada e più di $77 milioni nel resto del mondo.

Il film in Italia nel primo weekend ha incassato 776.314 euro, mentre l’incasso totale in Italia è di 1.897.823 euro.

robin-hood-origine-della-leggenda-

Robin Hood – L’origine della leggenda il film di Otto Bathurst con Taron Egerton su Rai 4

Robin Hood – L’origine della leggenda è il film di Otto Bathurst, prodotto da Leonardo Di Caprio con Taron Egerton.

Nel cast di Robin Hood – L’origine della leggenda  ci sono:  Taron Egerton, Jamie Foxx, Jamie Dornan, Paul Anderson,

Ben Mendelsohn, Eve Hewson, Tim Minchin, Ulle Bjorn Bengtsson, Declan Hannigan, Roderick Hill, Josh Herdman, Yasen Atour.

robin-hood-origine-della-leggenda-Angelo Maggi è la voce italiana di F. Murray Abraham che nel film è  il cardinale.

La sceneggiatura è di Ben Chandler, David James Kelly.

La produzione è curata da Appian Way, Lionsgate, Safehouse Pictures

La distribuzione è di 01 Distribution

Robin Hood – L’origine della leggenda, in onda il 1 marzo su Rai 4, racconta le gesta del principe dei ladri Robin Hood.

Al ritorno dalle Crociate in Terra Santa, Robin di Loxley scopre che la Contea di Nottingham è dominata dalla corruzione. La povertà in cui vive il suo popolo lo spinge ad organizzare una rivolta contro la Corona.

“Il regista Otto Bathurst e il produttore Leonardo DiCaprio –  dice Jamie Foxx –  avevano una visione di Robin Hood che ha dato un’impronta assolutamente nuova alla storia. L’azione, i personaggi e perfino i costumi rappresentano svolte notevoli. Questo ROBIN HOOD ha una dimensione completamente diversa e trascina il pubblico in ambiti che non ti aspetti”.

 «Non c’è nulla di storico o tradizionale in questo film e la cosa mi ha attirato molto, perché non è il Robin Hood che tutti abbiamo visto in passato», ha dichiarato Taron Egerton.

«Noi vediamo Robin come un eroe, ma io ho voluto scoprire il perché e come sia diventato una leggenda,

cosa bruciava dentro di lui e cosa lo ha spinto a combattere con una tale dedizione per scoprire la verità»,

ha spiegato il regista Otto Bathurst e continua:

«La nostra Nottingham è un nodo industriale da cui si diramano rapporti globali, è un centro politico e una roccaforte della Chiesa.

Far crollare il sistema in quella città avrebbe ripercussioni ovunque».

È la storia di un’amicizia fraterna, è una storia d’amore, è un film d’azione”, dice Eve Hewson.

“Ce n’è per tutti e la nostra speranza era quella di raccontare tutto quello che si aspettavano i fan di ROBIN HOOD,

ma anche di attirare una nuova generazione di ragazzi cresciuti con i film dei supereroi e i videogames. Abbiamo voluto fare di ROBIN HOOD un tipo veramente tosto, adatto alla nostra epoca”.

“Siamo stati affascinati dall’originalità della sceneggiatura e dall’approccio completamente nuovo a temi senza tempo,

perché è esattamente questo che vogliamo per la nostra compagnia”,

dice Jennifer Davisson della Appian Way di DiCaprio Davisson.

“È un ROBIN HOOD complicato. Così come Bruce Wayne non intende diventare un eroe, ma vi è costretto perché Gotham City ha bisogno di un Batman,

anche Robin non ha alcuna intenzione di essere ROBIN HOOD, ma Nottingham ha bisogno che lui lo diventi”.