squid game

Squid Game arriva il doppiaggio italiano con Francesco De Francesco

Squid Game: non si arresta l’onda lunga del successo della serie targata Netflix.

Squid gameSquid Game è  arrivata in streaming lo scorso 17 settembre,

ed è stata per Netflix un vero successo inatteso.

In Squid Game 456 concorrenti disperati gareggiano gli uni contro gli altri in vari giochi per bambini

nel tentativo di sopravvivere e vincere il montepremi di 45,6 miliardi di won.

La serie in quattro settimane ha conquistato la cifra record di 142 milioni di account superando gli 82 milioni di Bridgerton.

In Italia il successo è stato anche maggiore, parliamo infatti di un primo posto nel la Top 10 di Netflix, la classifica dei contenuti più visti sul servizio, conservato per oltre 60 giorni.

La cosa incredibile è che la serie era disponibile soltanto in lingua originale, cioè coreano, e in inglese con i sottotitoli in italiano.

Ma la grande notizia è che dal 30 novembre è disponibile il doppiaggio in italiano con il nostro Francesco De Francesco che è la voce di Front man.

Il doppiaggio è già presente in tutti e novi gli episodi della serie, ed è anche segnalato chiaramente nella copertina come da prassi.

Squid Game ha portato una serie di cose con sé ed è interessante farle conoscere:

in google trends termini utilizzati nella serie sono stati i più ricercati per settimane penso a won” e “won euro”, e su Amazon sono arrivati i gadget della serie che sono andati letteralmente a ruba.

Anche in Squid Game, come normale che sia, il doppiaggio italiano ha trasformato anche alcune cose già celebri della serie; come il gioco “red light green light” che è diventato “un, due, tre stella”.

Netflix si dimostra, ancora una volta, molto brava a valorizzare i prodotti:

non dimentichiamo il successo de La casa de papel il cui epilogo ci sarà il 3 dicembre di cui è stato già annunciato uno spin off,

annunciato peraltro dal nostro Andrea Lavagnino, sulla figura molto amata di Berlino.

Altra buona notizia l’ha data il regista e sceneggiatore Hwang Dong-hyuk ha confermato che Squid Game avrà una seconda stagione.

Non è stato facile per lo sceneggiatore e regista confezionare la serie, sembra che lo abbia fatto in nove anni, ma il successo è arrivato dopo le prime visualizzazioni.

Per il futuro ci auguriamo che il livello resti alto.

borghetti captain T

Giorgio Borghetti vince ancora un premio per Captain T

Giorgio Borghetti vince ancora un premio come miglior attore di un corto  per “Captain T”.

Questo premio, ancora una volta condiviso con il regista del corto Andrea Walts, il doppiatore, uno dei maestri della nostra Accademia, lo ha ricevuto al Social Film Festival Artelesia di Benevento.

Nella commedia semiseria diretta da Andrea Walts, Tommaso (Giorgio Borghetti) voce di Captain T, il supereroe cinematografico più famoso del pianeta, rimane intrappolato nel suo personaggio.

borghetti e captain T

Captain T – La condanna della consuetudine  è un cortometraggio scritto e diretto da Andrea Walts

con Giorgio Borghetti, Pino Insegno, Francesco Pezzulli, Mino Caprio, Francesco Prando, Angelo Maggi con le voci di Stefano De Sando, Christian Iansante, Alessandro Rossi

Che cosa significa essere un doppiatore di successo?

Donare definitivamente la tua voce ad un’altra persona.

Scindere da se stessi uno dei tratti più personali dell’essere umano perdendone definitivamente la proprietà.

Tommaso è la voce di Captain T, il super eroe cinematografico più famoso del pianeta.

Sebbene questa sia stata la svolta definitiva della sua carriera, negli anni, film dopo film, finisce per ritorciglisi contro.

Le velleità di Tommaso erano quelle di diventare un attore, di apparire, di metterci la faccia. Il destino non ha voluto così…

 Captain T – La condanna della consuetudine  è prodotto da Italia Film Group Curci Doppiaggio e la distribuzione festivaliera è curata da Premiere Film

Il Social Film Festival Artelesia, è organizzato dall’Associazione culturale no profit “Libero

Teatro”  e nasce nel 2008 da un’idea di un giovane diversamente abile, Francesco Tomasiello.

Si propone di ricreare un felice connubio tra cinema e territorio nell’intento di valorizzare tutte le espressioni artistiche (teatro, musica, fotografia, letteratura)

e diffondere la tradizione culturale del Sannio nel mondo.

Per l’edizione di quest’anno, la tredicesima, sono stati  45 i film selezionati per il Concorso Internazionale, sui 1600 iscritti tra corto e lungometraggi, di cui 2 anteprime mondiali.

La XIII edizione  ha messo al centro il tema della Rinascenza, una ripartenza che trova nell’arte il suo strumento privilegiato:

dall’omofobia alla violenza contro le donne, dal bullismo alla lotta per diritti fondamentali, dall’immigrazione all’integrazione,

dalla solitudine alle domande sulla fine della vita,

dai conflitti mondiali alla guerra contro i lasciti della pandemia, dalla disabilità alla diversità in tutte le sue forme come espressione di bellezza e ricchezza.

Born To Raise Hell

Born To Raise Hell su Cielo con la voce di Andrea Lavagnino

Born To Raise Hell è il film di questa sera su Cielo alle 21.20.

Born To Raise Hell Born To Raise Hell è un thriller diretto da Lauro Chartrand, con Steven Seagal, Darren Shahlavi, Zoltan Butuc, D. Neil Mark, Dan Badarau, Claudiu Bleont.

Andrea Lavagnino è la voce di D. Neil Mark alias Steve.

Robert ‘Bobby’ Samuels (Steven Seagal) è un agente dell’Interpol a capo della International Drug Task Force che si occupa di contrastare il traffico illegale di droga e armi nei paesi dell’Europa orientale;

coadiuvato dal suo team di poliziotti addestrati e dal suo nuovo partner Steve (D. Neil Mark) si trova a Bucarest, in Romania, dov’è sulle tracce di alcuni criminali.

Qui vive il narcotrafficante russo Dimitri (Dan Badarau), insieme alla moglie e al figlio, che però non sospettano degli affari loschi del capofamiglia.

Di recente il boss ha stretto un affare con Costel (Darren Shahlavi), il proprietario di uno dei club più rinomati in città ed esperto in rapine domestiche.

Il criminale romeno deve ancora molti soldi al mafioso russo, il quale lo ha minacciato di morte se non si affretta a consegnarglieli.

Nel frattempo Bobby e Steve sono sulle tracce di Costel e chiedono al suo socio in affari di aiutarli nella ricerca, ma questi si rifiuta anche dopo essere stato arrestato dagli agenti. T

utto cambia quando qualcuno fa irruzione nell’abitazione di Dimitri…

Le riprese di «Born to Raise Hell» sono iniziate all’inizio del novembre 2009 al Castel Film Studios di Bucarest, e sono durate quattro settimane.

Il film è prodotto dalla Voltage Pictures con un budget di dieci milioni di dollari.

Oltre a essere protagonista, Steven Seagal è anche autore e produttore della pellicola.

La pellicola è stata pubblicata su DVD il 18 ottobre nel Regno Unito.

 

 

 

 

the ice road

L’uomo dei ghiacci -The ice road di Jonathan Hensleigh dal 2 dicembre nelle sale

L’uomo dei ghiacci -The ice road di Jonathan Hensleigh dal 2 dicembre nelle sale.

the ice roadIl film è interpretato da Liam Neeson e Laurence Fishburne, Ray McKinnon, Marcus Thomas,

Benjamin Walker e Amber Midthunder.

In una miniera di diamanti nel nord del Canada che opera sotto la continua minaccia del gas metano combustibile,

una scintilla si accende all’improvviso causando un’esplosione e lasciando un gruppo di minatori intrappolati sottoterra con solo trentasei ore di ossigeno di riserva.

Il veterano delle strade ghiacciate Mike McCann (Liam Neeson) insieme al fratello minore Gurty, un meccanico di talento colpito da afasia a causa di un infortunio di guerra,

si uniscono a una squadra frettolosamente assemblata di abili piloti di strada sul ghiaccio (Laurence Fishburne) che si imbarcano in una pericolosa missione di salvataggio.

Il loro compito è di guidare attraverso un oceano di ghiaccio sottile un camion a diciotto ruote

per consegnare le teste di pozzo di perforazione salvavita alla miniera prima che l’ossigeno si esaurisca, lasciando i minatori intrappolati senza scampo.

All’insaputa della squadra, gli operatori della miniera infiltrano un assassino tra i soccorritori al fine di sabotare la missione e impedire ai minatori di fuggire e rivelare al mondo la verità:

ovvero che la società aveva a lungo cospirato per lasciare che la miniera funzionasse in modo non sicuro per aumentare i profitti,

ignorando intenzionalmente i livelli letali di metano presenti e causando così direttamente la catastrofica esplosione.

Avevamo già lavorato con Jonathan Hensleigh in un film intitolato Kill the Irishman

dice Bart Rosenblatt, tra i produttori del film

Jonathan era alla regia del film e quindi volevamo lavorare nuovamente con lui.

Jonathan ha una grande immaginazione ed è uno sceneggiatore meraviglioso, ha scritto molti grandi film d’azione”.

 “Il pubblico è attratto da personaggi memorabili, che si tratti di un film d’azione, di un thriller o di un film drammatico.

– dice Corley, altro produttore –

Un film è fatto anche dai momenti non detti, ciò che avviene tra il dialogo e le azioni.

I più grandi film sono caratterizzati dal fatto che possiamo metterci nei panni dei protagonisti, e facciamo il tifo per loro affinché accadano cose buone a queste persone comuni”.

“In L’uomo dei ghiacci – The ice road, è protagonista un uomo che sta facendo del suo meglio per prendersi cura di suo fratello,

un uomo che ha messo la sua vita in stand-by per suo fratello, e che finalmente ottiene una pausa.

Questo è ciò che distingue L’uomo dei ghiacci – The ice road dall’essere solo la storia di un camion che corre su lastre di ghiaccio o intorno a una montagna.

Questo è ciò che rende questo film un po’ diverso, e penso che le persone saranno d’accordo con questo e lo gradiranno”, dice Corley.

 Jonathan Hensleigh afferma che è il sogno di ogni regista avere un attore come Neeson in un ruolo come questo:

“Ci sono pochi uomini di spicco nel cinema americano che sono in grado di fare quello che fa Liam,  molti possono interpretare film d’azione,

ma solo pochi hanno la levatura necessaria per farlo.

Liam ha entrambe le cose: un’enorme statura e levatura, ed è in grado di portare tutto questo anche in pellicole più commerciali come i film d’azione.

È qualcosa di abbastanza unico. Potevo solo sperare in qualcuno iconico come Liam”.

Sono attratto dalle storie che fanno emergere qualcosa dello spirito umano

-afferma Neeson –

quando parlano di uomini e donne che si trovano in situazioni intensamente pericolose.

Ho pensato che la sceneggiatura fosse davvero avvincente, ad essere onesti.

Sapevo che ci sarebbero state un sacco di cose da fare, imparare a guidare un camion a 18 ruote e cose del genere.

Fa tutto parte della preparazione”.

 

giorgio borghetti

Giorgio Borghetti vince miglior attore di un corto alla XVII edizione del Terni Film Festival

Giorgio Borghetti vince come miglior attore di un corto alla XVII edizione del Terni Film Festival.

Giorgio borghettiGiorgio Borghetti ha vinto con

Captain T – La condanna della consuetudine l’Angelo come miglior attore di un cortometraggio,

premio condiviso ex aequo con Paolo Musìo, che ha ricevuto l’Oscar del Terni Film Festival per “Il prigioniero”.

Captain T – La condanna della consuetudine  è un cortometraggio scritto e diretto da Andrea Walts

con Giorgio Borghetti, Pino Insegno, Francesco Pezzulli, Mino Caprio, Francesco Prando, Angelo Maggi con le voci di Stefano De Sando, Christian Iansante, Alessandro Rossi

Che cosa significa essere un doppiatore di successo?

Donare definitivamente la tua voce ad un’altra persona.

Scindere da se stessi uno dei tratti più personali dell’essere umano perdendone definitivamente la proprietà.

Tommaso è la voce di Captain T, il super eroe cinematografico più famoso del pianeta.

Sebbene questa sia stata la svolta definitiva della sua carriera, negli anni, film dopo film, finisce per ritorciglisi contro.

Le velleità di Tommaso erano quelle di diventare un attore, di apparire, di metterci la faccia. Il destino non ha voluto così…

 Captain T – La condanna della consuetudine  è prodotto da Italia Film Group Curci Doppiaggio e la distribuzione festivaliera è curata da Premiere Film

 

 Gli altri vincitori della XVII edizione del Terni Film Festival  sono l’ucraino “Mother of apostles” e il curdo/svizzero “Neighbours”.

Nel corso della Notte degli Angeli che ha chiuso la kermesse la “Madre degli Apostoli” di Zaza Buadze, incentrato sulla guerra tra Russia e Ucraina in corso dal 2014, si è portata a casa quattro premi:

quello per la migliore attrice, ricevuto da Natalya Polovynka, miglior colonna sonora

(Roman Grygoriv e Illia Razumeiko), Premio Signis e Gran Premio della Giuria.

“Neighbours”, diretto da Mano Khalil ha ottenuto invece l’Angelo per il miglior film e il premio della critica.

La giuria internazionale era composta quest’anno dal regista palestinese Mohammed Almughanni, la direttrice del Lago Film Fest Viviana Carlett e l’attrice Carolina D’Alatri,

la giuria Signis dal polacco Marek Lis, la francese Chantal LaRoche e il rumeno Florin Silaghi,

mentre il premio della critica è stato assegnato da Luca Cresta, Valentina Rossi e Duccio Penna.

DC super Heroes canale di Sky sui supereroi Dc doppiati da De Francesco, Borghetti, Maggi

DC Super Heroes  è il canale che Sky ha dedicato ai supereroi del mondo DC.

DC super heroesDa sabato 20 a venerdì 26 i supereroi tanto amati dal pubblico, doppiati da alcuni professori della nostra Accademia,

saranno i protagonisti di Sky Cinema Collection (canale 303).

Sul canale DC super Heroes tutte le avventure di supereroi e antieroi dell’universo DC,

tra cui Batman, Catwoman, Joker e gli eroi riuniti nella JUSTICE LEAGUE, Batman, Wonder Woman, Aquaman, Cyborg e Flash e i loro antagonisti.

JUSTICE LEAGUE, nella versione del 2017 e nella director’s cut del 2021 ZACK SNYDER’S JUSTICE LEAGUE,

il film di Zack Snyder vede impegnati al doppiaggio

Francesco De Francesco  è la voce italiana di jason Mamoa alias Arthur Curry / Aquaman

Giorgio Borghetti: è la voce italiana di  Billy Crudup alias Henry Allen

Alimentato dalla sua rinnovata fiducia nell’umanità e ispirato dal gesto d’altruismo di Superman,

Bruce Wayne chiede aiuto alla sua ritrovata alleata Diana Prince,

per affrontare un nemico ancora più temibile. Insieme, Batman e Wonder Woman si mettono subito al lavoro per trovare e assemblare una squadra di metaumani

pronti a fronteggiare questa nuova minaccia. Ma nonostante la formazione di questa alleanza di eroi senza precedenti :

Batman, Wonder Woman, Aquaman, Cyborg e Flash potrebbe essere già troppo tardi per salvare il pianeta da un attacco di proporzioni catastrofiche.

Nel cast di JUSTICE LEAGUE ci sono: Gal Gadot, Henry Cavill, Ben Affleck, Amy Adams,

Amber Heard, Connie Nielsen, Jason Momoa,

Diane Lane, Robin Wright, Ezra Miller, Jesse Eisenberg, Joe Manganiello, Jared Leto

 Jason Momoa è il protagonista di AQUAMAN, in programma sul canale DC super Heroes

Francesco De Francesco:  è la voce italiana di Jason Mamoa alias Arthur Curry / Aquaman

Aquaman rivela la storia delle origini di Arthur Curry, metà umano e metà atlantideo, e lo accompagna nel viaggio della sua vita che,

non solo lo costringerà ad affrontare chi è veramente, ma anche a scoprire se è degno di essere ciò per cui è nato un re.

Nel cast di Aquaman ci sono: Jason Momoa, Willem Dafoe, Amber Heard, Patrick Wilson,

Dolph Lundgren, Yahya Abdul-Mateen II, Nicole Kidman, Ludi Lin, Temuera Morrison

Sul canale DC super Heroes non mancano i sette film dedicati all’uomo pipistrello,

tra cui i due diretti da Tim Burton (BATMANBATMAN – IL RITORNO),

i due di Joel Schumacher (BATMAN FOREVERBATMAN & ROBIN) e

i tre capitoli firmati Christopher Nolan (BATMAN BEGINSIL CAVALIERE OSCUROIL CAVALIERE OSCURO – IL RITORNO).

Batman Forever  è il film diretto da Joel Schumacher.

È il terzo capitolo della saga dedicata all’Uomo Pipistrello dopo Batman e Batman – Il ritorno diretti da Tim Burton , e

viene seguito da Batman & Robin sempre diretto da Joel Schumacher.

Il film ha ricevuto diverse critiche per l’assenza di Burton alla regia, ma ha comunque riscosso un grande successo di pubblico e ottenuto tre nomination agli Oscar:

miglior fotografia, miglior sonoro e miglior montaggio sonoro.

In Italia il film è distribuito dalla Warner Bros. Italia.

Batman & Robin è un film del 1997 diretto da Joel Schumacher.

È il seguito di Batman Forever, sempre diretto da Schumacher.

In entrambe le pellicole ci sono

Giorgio Borghetti:  voce italiana di Dick Grayson alias  Robin

Angelo Maggi:  voce italiana di Ed Begley Jr.alias Fred Stickley

Ad alimentare l’universo DC Comics sono anche gli antagonisti dei supereroi che hanno dato vita a dei capitoli interamente dedicati a loro:

in CATWOMAN troviamo Halle Berry nei panni della donna dai superpoteri felini, precedentemente interpretata da Michelle Pfeiffer in Batman – Il ritorno;

mentre la nemesi dell’Uomo pipistrello Joker, impersonato da Jack Nicholson in Batman e

da Heath Ledger ne Il Cavaliere Oscuro, è il protagonista assoluto del film premiato con il Leone d’oro JOKER,

che ne racconta la genesi attraverso l’ottima prova attoriale di Joaquin Phoenix, premiato con l’Oscar 2020;

infine le avventure dell’Harley Quinn (Margot Robbie) dopo la rottura con l’ex fidanzato Joker in BIRDS OF PREY E LA FANTASMAGORICA RINASCITA DI HARLEY QUINN.

city of crime

“City of Crime” di Brian Kirk con la voce di Andrea Lavagnino questa sera su Rai 3

“City of Crime” è la pellicola scelta questa sera da Rai 3 per la prima serata.

“City of Crime”  è un thriller d’azione del 2019 di Brian Kirk con Chadwick Boseman, JK Simmons, Sienna Miller e Taylor Kitsch.

city of crimeAndrea Lavagnino è la voce italiana di Morocco Omari alias il  vice sindaco Mottvic.

Andre Davis (Chadwick Boseman), un detective della polizia di New York, è alle prese con una frenetica caccia all’uomo,

sulle tracce di una coppia di rapinatori che hanno ucciso otto poliziotti.

E’ nel corso di una notte frenetica, che sarà costretto a chiedere la chiusura di tutti e 21 i ponti della città, per evitare la fuga dei killer,

diverrà sempre meno chiaro se il detective è sulle tracce di qualcuno o è lui a essere braccato,

dopo la scoperta di una enorme cospirazione.

Le riprese sono iniziate il 24 settembre 2018 e si sono svolte tra New York e Filadelfia.

Il titolo originale era 21 Bridges; si riferisce ai collegamenti che portano dentro e fuori Manhattan.

In realtà però solo 17 di questi sono ponti, i restanti 4 sono tunnel.

Proprio per questo motivo in origine il film era intitolato “17 Bridges”.

Era in programma un sequel dopo l’uscita del film, con Chadwick Boseman che sarebbe tornato sia come attore principale che come produttore.

La morte prematura di Boseman per cancro nel 2020, e l’accoglienza tiepida al botteghino  performance del film al botteghino ha fatto desistere i produttori dal realizzare un sequel, inizialmente pianificato.

“City of Crime” costato 33 milioni di dollari ne ha incassati nel mondo circa 50.

Chadwick Boseman ha donato parte del proprio compenso percepito per “City of Crimes” alla co-protagonista Sienna Miller che aveva avanzato richieste non accettate dalla produzione.

i fratelli de filippo

I fratelli De Filippo, il film di Sergio Rubini, è nelle sale cinematografiche

I fratelli De Filippo, il film di Sergio Rubini, è nelle sale cinematografiche distribuito da 01 distribution.

I fratelli De Filippo ha un cast composto da: Mario Autore, Domenico Pinelli, Anna Ferraioli Ravel,Giancarlo Giannini, Biagio Izzo, Marisa Laurito

La sceneggiatura di I fratelli De Filippo è di  Sergio Rubini, Carla Cavalluzzi, Angelo Pasquini

i fratelli de filippoIl film è prodotto da Pepito Produzioni con Rai Cinema in collaborazione con Nuovo Teatro

È l’inizio del Novecento, i tre fratelli Peppino, Titina ed Eduardo, vivono con la bella e

giovane madre, Luisa De Filippo.

In famiglia un padre non c’è, o meglio si nasconde nei panni dello “zio” Eduardo Scarpetta,

il più famoso, ricco e acclamato attore e drammaturgo del suo tempo.

Scarpetta, pur non riconoscendo i tre figli naturali, li ha introdotti fin da bambini nel mondo del teatro.

Alla morte del grande attore, i figli legittimi si spartiscono la sua eredità, mentre a

Titina, Eduardo e Peppino non spetta nulla.

Ai tre giovani, però, “zio” Scarpetta ha trasmesso un dono speciale, il suo grande talento,

che invece non è toccato al figlio legittimo Vincenzo, anche lui attore e drammaturgo,

diventato titolare della compagnia paterna.

Il riscatto dalla dolorosa storia familiare passa per la formazione del trio De Filippo,

sogno accarezzato per anni da Eduardo e dai suoi fratelli e finalmente realizzato,

superando difficoltà e conflitti.

Quella dei De Filippo è la storia di una ferita familiare che si trasforma in arte.

E di tre giovani, che, unendo le forze, danno vita a un modo del tutto nuovo di

raccontare la realtà con uno sguardo che arriva fino al futuro.

 

La storia dei fratelli De Filippo merita un racconto – dice Rubini –

Eduardo, Titina e Peppino in diversa misura e per ragioni differenti sono impressi nell’immaginario collettivo del nostro Paese.

Ma prima di essere quei “monumenti” che conosciamo, i tre fratelli sono stati un trio.

È un grande racconto popolare la storia di questi tre fratelli, e per questo contiene

al suo interno generi diversi.   È un racconto psicologico.

Tre uomini feriti negli anni della formazione da un marchio ritenuto indelebile e i complessi rapporti

interfamigliari che ne scaturiscono.

È un racconto morale.

Un riscatto è offerto a tutti ma va conquistato a fronte di sacrifici, studio, abnegazione e tanto coraggio.

È la storia di una rivoluzione.

Di come tre artisti, animati dall’ardore della giovinezza e dalla voglia di rinnovamento, cambiarono il corso del teatro,

e di come Eduardo aprì le porte al Neorealismo.

Ma è anche l’epopea di una famiglia italiana che con tenacia e dignità non si arrende mai e,

nel solco del costume del suo popolo, si rimbocca le maniche e con ingegno e creatività si costruisce un nuovo futuro.

Senza mai perdere la capacità di sorridere della vita e delle sue miserie, così come sa fare

Napoli con i suoi De Filippo.

spiderman

Spider-Man: No Way Home: cresce l’attesa per l’uscita del film

Spider-Man: No Way Home: cresce l’attesa per l’uscita del film addirittura anticipata di un giorno.

La pellicola, prodotta da Sony Pictures e distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia,

arriverà nelle sale italiane dal 15 dicembre con due giorni di anticipo rispetto agli Stati Uniti,

dove arriverà il 17 dicembre.

Spider-Man: No Way Home è il terzo film della saga ‘Spider-Man’ con Tom Holland protagonista nel ruolo di Peter Parker / Spider-Man.

La pellicola conta tra i protagonisti Benedict Cumberbatch, che fa il suo esordio nella saga di Spider-Man nel ruolo di Doctor Strange,

Zendaya, Jon Favreau, Jacob Batalon e Marisa Tomei, Alfredo Molina, Jamie Foxx.

Spider-Man: No Way Home è diretto da Jon Watts e prodotto da Kevin Feige per i Marvel Studios e da Amy Pascal per la Pascal Production.

Certo la Sony e la Marvel sono dei veri maestri nel creare il clima di attesa ed infatti per il rilascio del secondo trailer del film hanno creato un vero e proprio evento

Il secondo trailer del film Spider-Man: No Way Home sarà mostrato in anteprima il 16 novembre 2021 alla galleria Regal Sherman Oaks di Los Angeles, alle ore 17:00 in punto.

Per i fan italiani, quindi, l’appuntamento è fissato per la notte tra il 16 e il 17 novembre alle ore 2:00.

Per l’evento sono attesi i protagonisti del film e sono annunciate molte sorprese.

Per la prima volta nella storia cinematografica di Spider-Man,

l’amichevole eroe di quartiere è smascherato e non può più separare la sua vita privata dalle grandi responsabilità di essere un Supereroe.

Quando chiede aiuto a Doctor Strange, la posta in gioco si fa sempre più rischiosa e lo porterà a scoprire cosa significa realmente essere Spider-Man.

Intanto la SONY ha diffuso un nuovo poster di Spider-Man: No Way Home in cui  Spider-Man di quartiere compare spalla a spalla conDoctor Strange, mentre su di lui incombe la minaccia di Doc Ock.

 

 

antigone

Antigone di Sophie Derapse è nelle sale cinematografiche

Antigone è un film di Sophie Deraspe con Nahéma Ricci, Rachida Oussaada, Nour Belkhiria, Rawad El-Zein, Hakim Brahimi.

 Il film è distribuito in Italia da Parthénos Distribuzione Insieme A Lucky Red

Antigone è ispirato ad una storia vera.

Antigone è una studentessa brillante: 17 anni, il primo amore e un futuro promettente.

Quando il fratello maggiore Eteocle viene ucciso dalla polizia, metterà in gioco tutto

per salvare l’altro fratello, Polinice, incarcerato per aver aggredito il poliziotto che ha fatto partire il colpo.

Alla legge degli uomini Antigone sostituisce il proprio senso di giustizia, fondato sull’amore e sulla solidarietà per la sua famiglia.

“Ho infranto la legge ma lo rifarei, il cuore mi dice di aiutare mio fratello” diventa la voce del coro, guidato dall’amato Emone,

che invade le strade e i social network in una rivolta generazionale in cui tutti i giovani si riconoscono in Antigone.

Il film è in qualche modo una storia che riguarda un realismo sociale.

Vi è tuttavia una strana scena in cui Antigone viene interrogata da una psichiatra cieca di nome Teresa,

una moderna incarnazione dell’indovino Tiresia.

Oltre al gioco di associazione creato tra un indovino che appartiene al mondo della tragedia greca e la figura contemporanea di una psichiatra,

ho trovato essenziale creare uno spazio in cui il subconscio di Antigone potesse parlare e testimoniare la forza che la anima e che la rende così eroica.

Antigone si sente in dovere verso coloro che l’hanno preceduta, verso i suoi cari defunti, che

percepisce sempre al suo fianco.

Antigone non è sola.

Le leggi dell’uomo hanno meno valore ai suoi occhi di quelle dettate dai suoi cari defunti, il che significa che si trova ad affrontare un dilemma che è l’essenza stessa di questa tragedia.

la storia di Antigone è punteggiata in tutto il film da interventi del coro,

un collettivo che, senza essere direttamente coinvolto nell’azione,

commenta gli eventi vissuti dai personaggi o esprime le emozioni che suscitano.

Trovo che i social media agiscano esattamente allo stesso modo in quel grande teatro che è la società

contemporanea.

Sono il mormorio della città.

I cori/i social media prendono posizione mentre la storia avanza, commentano i fatti,

a volte li distorcono o traggono ispirazione da loro.

Quando Antigone e i suoi fratelli vengono screditati online dalla stampa e dal

pubblico, il suo amico Emone aiuta a perorare la sua causa.

Infine, Antigone acquista dai cori anche una certa forza che conferisce alla sua azione una portata che trascende il suo ambiente familiare di immigrati.

Come per gli antichi cori, io uso il canto, il ritmo, gli slogan e la danza; i miei cori, da un

punto di vista cinematografico, sono quindi più vicini ai videoclip, cosa che colpisce più

emotivamente che intellettualmente.

La fotografia, in costante movimento, distingue visivamente gli spazi personali da quelli

sociali, in cui si susseguono le diverse facce dell’autorità.