Berlino e la Dama con l’ermellino la serie con protagonista Pedro Alonso doppiato da alberto angrisano

Home » News » Berlino e la Dama con l’ermellino la serie con protagonista Pedro Alonso doppiato da alberto angrisano
Berlino e la Dama con l’ermellino

da

Berlino e la Dama con l’ermellino è la serie, in otto episodi disponibili su Netflix,

creata da Álex Pina ed Esther Martínez Lobato, già ideatori di La casa di carta e Berlino in otto episodi disponibili su Netflix.

La regia è a cura di Albert Pintó, David Barrocal e José Manuel Cravioto.

Si tratta della seconda stagione dello spin-off di La casa di carta dedicato a Berlino,.

La sceneggiatura è firmata da Pina e Martínez Lobato insieme a David Barrocal, Lorena G. Maldonado,

Itziar Sanjuán, Humberto Ortega e Luis Garrido Julve.

Berlino e la Dama con l’ermellino è prodotta da Vancouver Media.

Netflix ne cura la distribuzione internazionale.

Nel cast di Berlino e la Dama con l’ermellino torna Pedro Alonso, affiancato da Michelle Jenner, Tristán Ulloa, Begoña Vargas,

Julio Peña Fernández, Joel Sánchez, Inma Cuesta, José Luis García-Pérez e Marta Nieto.

Alberto Angrisano è la voce italiana di Pedro Alonso che nella serie è il protagonista Berlino.

Le riprese hanno attraversato diverse località spagnole, tra cui Siviglia, Madrid, San Sebastián e Peñíscola, t

rasformando la Spagna stessa in una parte importante dell’immaginario della storia.

Al centro della storia c’è un nuovo colpo apparentemente impossibile.

Berlino e Damián riuniscono la vecchia banda a Siviglia con l’obiettivo dichiarato di rubare La Dama con l’ermellino, il celebre dipinto di Leonardo da Vinci.

Ma, come spesso accade nei piani di Berlino, quello che sembra essere il vero obiettivo è soltanto una parte di una strategia molto più complessa.

Il furto del capolavoro, infatti, è soprattutto una messinscena.

Berlino vuole colpire il Duca e la Duchessa di Málaga, una coppia potente che crede di poterlo ricattare.

 L’errore dei due aristocratici è proprio quello di sottovalutare la natura del loro avversario: Berlino non ama essere manipolato e,

 soprattutto, non accetta che qualcun altro decida per lui quale debba essere il suo prossimo colpo. Da qui nasce un piano di vendetta che trasforma la rapina in qualcosa di molto più personale.

Intorno al colpo si muove ancora una volta una banda costruita sulle differenze.

Keila, Cameron, Roi e Bruce tornano al fianco di Berlino, mentre Candela porta nel gruppo un’energia nuova.

Il suo rapporto con Berlino diventa uno degli elementi centrali della stagione: tra i due nasce infatti una relazione nella quale attrazione, pericolo e diffidenza finiscono per sovrapporsi.

La lavorazione ha richiesto anche un impegno fisico ed emotivo significativo.

 Pedro Alonso ha raccontato:

 “il percorso con il personaggio di Berlino, iniziato nove anni  fa con La casa di carta,

ha rappresentato una parte enorme della sua vita professionale.

Il mio personaggio è assolutamente impresentabile, tossico, manipolatore e bugiardo.

Ha però una cosa molto potente, che è l’intensità con cui vive la vita”.

Tristán Ulloa descrive invece la nuova stagione attraverso una sensazione precisa:

“C’è qualcosa di molto crepuscolare in questa storia, come se fosse la fine di un’era”.

Julio Peña sottolinea invece l’energia della nuova stagione:

 “È più intensa, più scatenata

 Questo nuovo capitolo mantiene e anzi aumenta  quella componente di azione e adrenalina che ha caratterizzato l’universo di La casa di carta.

Inma Cuesta racconta il percorso sorprendente che l’ha portata a ottenere il ruolo:

“Sono passata dal lavorare in un negozio di abbigliamento a superare un casting con più di 2.000 persone.

 L’ingresso nella serie rappresenta così un passaggio significativo nella mia carriera.

Michelle Jenner affronta invece con ironia il rapporto di Berlino con l’amore:

“Forse il problema è proprio lui e continuiamo sempre a puntare il dito contro le donne.