Will Hunting – Genio Ribelle, film cult del 1997.

Nel cast di Will Hunting – Genio Ribelle ci sono:
Robin Williams, Matt Damon, Ben Affleck, Cole Hauser,
Stellan Skarsgard, Casey Affleck,
Minnie Driver, George Plimpton,
John Mighton, Rachel Majowski, Francesco Clemente, Colleen McCauley.
Christian Iansante doppia Matt Damon che nel film è Will il protagonista.
Il film, vincitore di due Premi Oscar, va in onda su sky cinema 2 il 12 aprile alle 21.00
Will Hunting – Genio Ribelle racconta la storia di Will Hunting, ragazzo prodigio che, però, guadagna qualcosa facendo le pulizie all’interno del M.I.T. di Boston e
passa le sue giornate con i suoi amici bevendo birra e spesso finendo coinvolto in risse da strada.
Un giorno riesce a risolvere un complesso esercizio di matematica, mai completato dagli studenti dell’Istituto.
Questo lo porterà sia a frequentare i corsi di matematica, sia a incontrare uno psicologo, Sean Maguire.
Per il ruolo di Sean Maguire,
Robin Williams si aggiudicò l’Oscar del 1998 come‘Miglior attore non protagonista.
La storia è ambientata a Boston, ma la maggior parte delle scene furono girate a Toronto.
Anche gli ambienti interni del MIT e dell’Università di Harvard appartengono in realtà all’Università di Toronto.
La famosa scena della panchina con Matt Damon e Robin Williams la girarono davanti a più di 3000 passanti, che si fermarono ad assistere incuriositi.
Matt Damon, co-sceneggiatore e protagonista, della pellicola sul suo personaggio dice:
“Abbiamo scritto questa storia perché volevamo creare qualcosa che parlasse di amicizia e di potenziale umano… non pensavamo davvero che sarebbe arrivata così lontano.”
“Will è qualcuno che usa la sua intelligenza per tenere le persone a distanza.”
👉 Damon ha spesso raccontato che il film nasceva quasi come un progetto universitario, senza aspettative di successo.
Ben Affleck, che del film è co-sceneggiatore, ha detto:
“Non c’è niente di più gratificante che vedere qualcuno che ami avere successo… anche più di te.”
Robin Williams sul film e su una scena in particolare ha dichiarato:
“Questo film parla di connessione umana… di persone che cercano di guarire.”
“La scena di ‘It’s not your fault’ è stata una delle più potenti che abbia mai fatto.”

