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midnight in paris

Midnight in Paris scritto e diretto da Woody Allen con Owen Wilson doppiato da Massimiliano Manfredi

Midnight in Paris è il film del 2011 scritto e diretto da Woody Allen.

Il film è prodotto da : Letty Aronson, Stephen Tenenbaum, Jaume Roures

Midnight in Paris  è interpretato da un cast composto da:

midnight in parisOwen Wilson, Rachel McAdams, Marion Cotillard, Tom Hiddleston, Corey Stoll, Kathy Bates, Adrien Brody, Michael Sheen e Carla Bruni.

La casa di produzione del film è: Mediapro, Versátil Cinema, Gravier Productions, Televisió de Catalunya distribuito i Italia di Madesa film.

Massimiliano Manfredi è la voce italiana di Owen Wilson che nel film è Gil Pender.

Gil e la sua fidanzata Inez sono in vacanza a Parigi con i genitori di lei e con due amici incontrati per caso.

Gil è uno sceneggiatore di successo che, stanco della vita di Hollywood,

si prende una vacanza per trovare l’ispirazione necessaria a completare il suo primo romanzo.

Tuttavia la sua fidanzata e i suoi amici non credono nella sua vena artistica e lo scoraggiano

Rimasto a passeggiare in solitudine nella notte parigina, Gil accetta un passaggio su di una bella vettura d’epoca.

Per incanto, l’aspirante scrittore statunitense si ritrova trasportato di novant’anni indietro nel tempo,

nella Parigi degli anni venti e della “Generazione perduta”.

Sarà questo viaggio fantastico a dargli le giuste ispirazioni.

 

Il film, candidato a quattro Premi Oscar 2012 (miglior film, miglior regista, miglior scenografia e miglior sceneggiatura originale),

trionfò in quest’ultima (il quarto per Woody Allen)

e il Golden Globe nella stessa categoria.

Nello scegliere il ruolo della fidanzata di Gil, Inez, Woody Allen ha fortemente voluto Rachel McAdams, sostenendo che interpretare il ruolo della bisbetica

sarebbe stato per lei molto più interessante dei consueti ruoli di monotone ragazze di bell’aspetto.

Il ruolo di guida al Museo Rodin è interpretato da Carla Bruni, che era anche la First Lady di Francia al tempo delle riprese.

Quando Hemingway e Gil vanno a trovare  Gertrude Stein,

che sta discutendo con Picasso, sullo sfondo vi è un ritratto di lei sul muro dipinto da Picasso stesso nel 1906.

Un altro dipinto mostrato nel film, quello di Adriana, si chiama in realtà “Le Bagnanti” ed è stato dipinto sempre da Picasso nel 1928.

 

Woody Allen aveva tentato di girare il film a Parigi nel 2006, ma ha abbandonato il progetto perché troppo costoso.

In quella versione David Krumholtz doveva essere il protagonista ;

tuttavia appena si cominciò a parlare di Owen Wilson per il ruolo principale, il regista riscrisse il personaggio per adattarlo completamente all’attore.

Questo film ha inaugurato le proiezioni del Festival di Cannes 2011;

 è costato 17 milioni di dollari e ne ha incassati worldwide circa 151.

Si tratta del primo film di Woody Allen ad aver incassato oltre 100 milioni di dollari in tutto il mondo.

allen v farrow

La serie Allen v. Farrow in onda dal 6 luglio su Sky Documentaries

Allen v. Farrow è  la serie che da venerdì 9 luglio alle 21.15 andrà in onda su Sky Documentaries (canali 122 e 402) disponibile anche on demand e in streaming su NOW.

Allen v. Farrow, è prodotta da HBO Documentary Films, Impact Partners e Chicago Media Project, diretto da Kirby Dick ed Amy Ziering

(anche in veste di produttori esecutivi assieme, tra gli altri, ai due producer Jamie Rogers e Amy Herdy),

sta già facendo molto parlare di sé.

Allen v. Farrow la serie divisa in quattro parti che ripercorre l’oscura storia di uno degli scandali più noti di Hollywood: l’accusa di abuso sessuale di Mia Farrow contro Woody Allen che coinvolge Dylan, loro figlia adottiva, il successivo processo per la custodia, la rivelazione della relazione di Allen con un’altra figlia della Farrow, Soon-Yi, con cui poi si sposò.

Secondo alcuni si tratterebbe di un documentario eccessivamente sbilanciato dalla parte di lei, senza considerare in maniera equilibrata anche la versione di lui.

La serie riapre una delle ferite più dolorose nel mondo dello spettacolo, ricostruendo le accuse che la ex compagna e due dei suoi figli hanno mosso al regista, ovvero di aver molestato la piccola Dylan;

Fatti per i quali Allen non fu mai incriminato.

Allen v. Farrow  è stata creata attraverso video amatoriali, documenti legali e interviste esclusive a Mia Farrow, Dylan Farrow, e Ronan Farrow.

Allen v. Farrow esamina anche gli effetti devastanti del trauma su una famiglia ed è una rappresentazione inquietante dello scetticismo e della reazione negativa che può derivare da un’accusa.

La docu-serie Allen v. Farrow è nata con l’intento di raccontare step by step il controverso caso che dagli anni Novanta a oggi ha reso il regista e l’attrice protagonisti di uno degli scontri giudiziari più delicati e disturbanti della storia di Hollywood.

Partendo dalle accuse emerse nel 1992  si arriva fino alle conseguenze hanno comportato sull’intera famiglia quelle accuse e alla battaglia legale per ottenere la custodia dei figli.

Si analizza anche la relazione tra Woody Allen e Soon-Yi, figlia adottiva di Mia Farrow (e dell’ex-marito di lei, André Previn) con cui il regista ha iniziato una relazione nei primi anni Novanta.

Allen e la Farrow si sono separati nel 1992 a seguito della scoperta di lei di alcune foto di nudo dell’allora 21enne Soon-Yi Farrow Previn scattate da Allen, come riportò allora il Los Angeles Times.

Nella sua autobiografia Quel che si perde, la Farrow ha raccontato la sua versione,

quella secondo cui inizialmente lui dichiarò di amare Soon-Yi e di volerla sposare, cambiando poi idea e supplicando la Farrow di sposarlo.

Stando a quanto riporta l’attrice, lui se ne sarebbe andato di casa assieme a Soon-Yi solo dopo il rifiuto di lei ad acconsentire al matrimonio.

In seguito alla separazione, sarebbe stato Allen a citare in giudizio la Farrow

per chiedere la custodia dei figli adottivi Dylan e Moses e del figlio biologico Satchel,

dando il via alla lunghissima battaglia legale che conosciamo.

 

 

La maledizione dello scorpione

La maledizione dello scorpione di giada, Darkman e molto altro questa sera

In chiaro

  • Rush – Rai 3, ore 21.15 – Christian Iansante (Anthony “Bubbles” Horsley/Julian Rhind-Tutt), Franco Mannella (Stirling Moss/Alistair Petrie)
  • Chicago Med – Italia 1, ore 21.15 – Emiliano Coltorti (Dott. Ethan Choi/Brian Tee)
  • L.A. Confidential – TV8, ore 23.25 – Christian Iansante (Ty Jones/Karr Washington), Giorgio Borghetti (Raymond “Sugar Ray” Collins/Jeremiah Birkett)
  • Bernard & Doris – Complici amici – Cielo, ore 21.15 – Roberto Pedicini (Bernard Lafferty/Ralph Fiennes)

Pay tv

  • The Detour – Joi, ore 21.15 – Franco Mannella (Nate Parker jr./Jason Jones)
  • Darkman – Premium Cinema Energy, ore 21.15 – Roberto Pedicini (Louis Strack Jr./Colin Friels)
  • La maledizione dello scorpione di giada – Premium Cinema Comedy, ore 22.50 – Christian Iansante (Al/Brian Markinson)
  • Black Sails – Sky Atlantic, ore 23.25 – Christian Iansante (Cap. Charles Vane/Zach McGowan)
  • Una notte al museo 2: La fuga – Sky Cinema Hits, ore 21.15 – Roberto Pedicini (Dr. McPhee/Ricky Gervais), Franco Mannella (Napoleone/Alain Chabat)
  • Mister Chocolat – Sky Cinema Passion, ore 22.40 – Franco Mannella (Oller/Olivier Gourmet)
  • Lo smoking – Sky Cinema Comedy, ore 21.00 – Roberto Pedicini (Clark Delvin/Jason Isaacs)