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Troy è il film di Wolfang Petersen con Brad Pitt e Orlando Bloom doppiato da Massimiliano Manfredi

Troy è il film del 2004 diretto da Wolfgang Petersen.

Il cast di Troy racchiude il gotha degli attori, ci sono infatti:

Brad Pitt, Eric Bana, Orlando Bloom, Diane Kruger, Sean Bean, Brian Cox, Peter O’Toole,

Brendan Gleeson, Saffron Burrows, Rose Byrne, Julie Christie, Garrett Hedlund, Adoni Maropis, Tyler Mane,

James Cosmo, Julian Glover, Owain Yeoman, Alex King, Trevor Eve.

Troy è in programmazione sui canali di Sky cinema.

troyMassimiliano Manfredi è la voce italiana di Orlando Bloom che nel film è Paride.

Troy è scritto da David Benioff con la fotografia di Roger Pratt, il montaggio di  Peter Honess,

le musiche di Gabriel Yared, James Horner

La produzione di Troy è a cura di Wolfgang Petersen, Diana Rathbun, Colin Wilson

Costato all’incirca 185 milioni di dollari, Troy divenne uno dei maggiori successi del suo anno arrivando a guadagnarne circa 500 in tutto il mondo.

La storia si svolge intorno al 1200 a.C., quando tutte le città-stato della Grecia sono sotto il controllo dell’avido re acheo Agamennone.

Solo una di queste rifugge da lui, ed è la potente città di Troia che, grazie alle sue potenti mura difensive, è da sempre rimasta inviolata.

Agamennone per ampliare il suo potere, sfrutta il tradimento subito da Menelao e dichiara guerra alla città.

Il fratello del re, infatti, è stato privato della bella moglie Elena, fuggita a Troia con il principe Paride.

Per riparare a questo torto, un enorme flotta di achei intraprende la sua marcia verso la potente città nemica.

Il re Priamo, sapendo di vere al suo fianco il valoroso figlio, Paride, non teme l’imminente attacco

Ma con gli achei è partito anche il temibile Achille un  semidio in cerca di gloria eterna, quasi totalmente immortale.

Achille, infatti, è l’arma vincente dei greci invieranno alla conquista di Troia.

Eric Bana e Brad Pitt non hanno usato controfigure per il loro duello.

I due attori si sono accordati per risarcirsi a vicenda per ogni ferita che si sarebbero incidentalmente fatti: 100 dollari per un colpo grave, 50 per un danno lieve.

Alla fine delle riprese Pitt doveva a Bana ben 750 dollari mentre l’attore di origini balcaniche non doveva nulla al collega.

Brad Pitt si è allenato intensamente per sei mesi in modo da ottenere un fisico che somigliasse a quello delle statue greche.

Inoltre Pitt si è strappato il tendine d’Achille durante le riprese.

Pitt ha anche dichiarato che girare questo film è stato una tortura per lui, visto che ha dovuto smettere di fumare durante la lavorazione.

Orlando Bloom ha dichiarato di aver odiato il suo personaggio e che considera Paride “un codardo e un idiota”.

Le maggiori critiche ricevute da Troy sono legate alle sue enormi differenze con il poema di Omero.

Le  scene in esterni sono state girate tra Malta, Marocco e Messico, mentre i set interni sono stati allestiti negli Shepperton Studios, nel Regno Unito.

In realtà, in Marocco dovevano essere girate molte più scene, ma le tensioni internazionali dovute alla Guerra in Iraq costrinsero la produzione a spostarsi a Baja California Sur, in Messico.

Il cavallo di Troia utilizzato nel film non è andato perso.

La produzione ha deciso di donarlo al governo turco e, infatti, ora è esposto sul lungomare di Canakkale, cittadina balneare che dista solo un’ora dal sito archeologico di Troia.

Per rendere più credibili le scene di battaglia tra troiani e greci,

Petersen arruolò 300 comparse maschili – tutte di nazionalità bulgara – e le portò direttamente in Messico, facendole addestrare a dovere per i combattimenti.

Ciò, ovviamente, fece lievitare i costi di produzione.

Delle tante nomination per diversi premi, Troy ha ricevuto solo l’Oscar per i migliori costumi.

Notevoli differenze si ritrovano nello svolgimento della battaglia tra Achille e Ettore.

Nel poema i due si incontrano quasi casualmente, mentre nel film si dichiarano apertamente battaglia uno contro uno.

Ulteriori differenze si ritrovano circa la fine di alcuni personaggi:

Paride, ad esempio, nel film non muore e riesce a fuggire con Elena.

Nel poema, invece, quest’ultima decide di tornare a Sparta con Menelao.

Ancora, differenti rispetto all‘Iliade sono le sorti del re Priamo, del guerriero Aiace e del celebre Patroclo.

Una delle più evidenti differenze, tuttavia, è quella relativa alla durata della guerra.

Troy è visibile su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete in particolare si trova su : Rakuten Tv, Chili Cinema, Google Play, Apple iTunes, Netflix, Amazon Prime Video e Tim Vision.

 

 

la storia infinita

La storia infinita di Wolfgang Petersen con Noah Hathaway doppiato da Giorgio Borghetti

La storia infinita (The NeverEnding Story) è un film del 1984 diretto da Wolfgang Petersen.

Il soggetto è tratto dall’omonimo romanzo di Michael Ende,

La storia infinita  vede nel cast Noah Hathaway, Barret Oliver e Tami Stronach alla sua prima apparizione cinematografica.

la storia infinita Completano il cast de La storia infinita : Deep Roy, Gerald McRaney, Sydney Bromley, Patricia Hayes, Moses Gunn, Thomas Hill, Tilo Prückner.

Giorgio Borghetti è la voce italiana di Noah Hathaway che nel film è Atreiu.

Il film ha avuto due seguiti, La storia infinita 2 (1990) e La storia infinita 3 (1994).

Giorgio Borghetti è la voce italiana di Noah Hathaway che nel film è Atreiu.

La Storia Infinita racconta la storia di un bambino di 10 anni di nome Bastian (Barret Oliver), che a causa della recente morte della madre, sta vivendo un momento di profonda tristezza e chiusura in se stesso.

Una mattina, mentre si reca a scuola, viene inseguito da tre bulli e per fuggire alle loro persecuzioni trova riparo nell’antica libreria del signor Carlo Corrado Coriandoli (Thomas Hill),

che intento nella lettura di un grosso volume intitolato “La Storia Infinita”, accoglie freddamente il ragazzo.

Bastian, amante della lettura, rimane attratto dal titolo del libro e, approfittando di un momento di distrazione del Signor Coriandoli,

si appropria del grosso volume e scappa velocemente verso scuola dove si nasconde e comincia a leggere il libro .

Il libro parla di un regno sconosciuto e fantastico, denominato Fantàsia, minacciato dall’espansione di una forza misteriosa chiamata Nulla,

impersonificata da un terrificante e famelico lupo “Gmork”, che causa la sparizione di regioni sempre più estese dell’impero.

Sovrana del regno è una giovanissima Imperatrice (Tami Stronach), che rischia di morire afflitta da un male

di causa sconosciuta che progredisce velocemente togliendole le forze.

Col peggiorare del suo male anche Fantàsia sembra condannata alla distruzione.

Unica soluzione a questo male è l’intervento di un essere umano, perché, come spiegherà un Oracolo al valoroso giovane Atreyu (Noah Hathaway),

a cui è stato affidato il compito di sconfiggere il Nulla e salvare l’imperatrice e il regno, la regina per guarire ha bisogno di un nuovo nome che deve essere scelto da un umano.

Da questo momento in poi la vita di Bastian cambierà radicalmente: il ragazzo, pur inizialmente incredulo, realizza di poter influenzare attivamente il proseguimento della storia,

capisce che l’unico a poter salvare veramente il regno dal male è solo lui, nonostante le sue debolezze e le insicurezze.

L’impresa straordinaria ed emozionante che vivrà Bastian, che vede coinvolti stravaganti personaggi tra cui l’adorabile Fortunadrago Falkor,

non solo muterà le sorti di Fantàsia ma comporterà un cambiamento radicale nella vita reale del giovane e coraggioso ragazzo.

Le riprese del film si sono svolte dal 14 marzo al 1º novembre 1983 e l’adattamento riguardava solo la prima metà del libro.

La maggior parte del film l’hanno girata ai Bavaria Studios di Monaco di Baviera, ad eccezione delle scene di strada e degli interni scolastici nel mondo reale,  girati a Vancouver, in Canada ,

e la spiaggia dove Atreyu cade,girato a Playa del Mónsul nel comune di Níjar vicino ad Almería (Spagna). All’epoca è stato il film tedesco più costoso.

A quel tempo, gli effetti speciali risultarono molto elaborati, perché nel 1984 gli effetti generati dal computer erano ancora agli inizi e difficilmente praticabili.

Tutte le creature fantastiche del film dovevano essere quindi costruite, partendo da piccoli modelli in argilla.

Sulla base di queste forme, sono state prodotte figure di gommapiuma, con un interno meccanico.

Alla fine, ci sono voluti fino a 15 burattinai per muovere un singolo personaggio.

Si possono ancora vedere queste costruzioni, anche se parzialmente, nella Bavaria Filmstadt a Geiselgasteig vicino a Monaco di Baviera:

una delle attrazioni turistiche più popolari è il drago Falkor, che è particolarmente popolare tra i bambini, di fronte a uno schermo blu.

Piccoli effetti speciali li realizzarono al Filmpark Babelsberg di Potsdam vicino a Berlino.

La storia infinita, con un budget di 25 milioni di dollari, è il film più costoso di produzione tedesca dell’epoca.

 

Michael Ende, autore del libro su cui è basato il film, infuriato per le enormi modifiche apportate alla storia originale,

ha fatto causa alla produzione per cancellare il suo nome dai titoli di testa; ma perse in tribunale.