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l ufficiale e la spia

L’ufficiale e la spia è il film diretto da Roman Polanski con la voce di Giorgio Borghetti

L’ufficiale e la spia è il film diretto da Roman Polanski in onda su Rai 3.

L’ufficiale e la spia è tratto dall’omonimo romanzo del 2013 di Robert Harris, anche co-autore della sceneggiatura con Polanski.

l ufficiale e la spiaIl cast è composto da Jean Dujardin, Louis Garrel, Emmanuelle Seigner, Mathieu Amalric.

La voce italiana di  Louis Garrel, che nel film è il Capitano Alfred Dreyfus, è Giorgio Borghetti.

Il film ha vinto il Gran premio della giuria alla 76esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

“Il film è basato sull’affaire Dreyfus, argomento cui penso da molti anni. – dice Roman Polanski.In questo scandalo di vaste proporzioni, forse il più clamoroso del diciannovesimo secolo,

si intrecciano l’errore giudiziario, il fallimento della giustizia e l’antisemitismo.

Il caso Dreyfus divise la Francia per dodici anni, causando una vera e propria sollevazione in tutto il mondo, e rimane ancora oggi un simbolo dell’iniquità di cui sono capaci le autorità politiche,

nel nome degli interessi nazionali”.

Il 5 gennaio 1895, il Capitano Alfred Dreyfus, promettente ufficiale, viene degradato e condannato all’ergastolo all’Isola del Diavolo con l’accusa di spionaggio per conto della Germania.

Fra i testimoni di questa umiliazione c’è Georges Picquart, che viene promosso a capo della Sezione di statistica,

la stessa unità del controspionaggio militare che aveva montato le accuse contro Dreyfus.

Ma quando Picquart scopre che tipo di segreti stavano per essere consegnati ai tedeschi,

viene trascinato in una pericolosa spirale di inganni e corruzione che metteranno a rischio non solo il suo onore ma la sua vita.

“Questo film resterà nella storia del cinema, tutto il resto svanirà in dieci giorni. – dice Emmanuelle Seigner. Non esiste nessun caso.

Il film di Roman è importante e cerca di dimostrare che chi è accusato non è automaticamente colpevole.

Affronta temi attuali come l’antisemitismo, il razzismo, l’odio per l’altro, il rapporto con la verità. Si parla di fatti attuali perché malgrado il progresso scientifico e tecnico gli uomini continuano a essere stupidi e cattivi”.

Qualche notizia sul film:

Robert Harris e Roman Polanski, legati da profonda amicizia, hanno già collaborato nel 2010 scrivendo la sceneggiatura del film di Polański L’uomo nell’ombra;

Il progetto ha preso vita come co-produzione franco-italiana dal budget di 22 milioni di euro.

Le riprese sono state effettuate a Parigi, sono cominciate il 26 novembre del 2018 e sono terminate il 28 aprile del 2019;

Il titolo italiano del film, L’ufficiale e la spia, riprende quello del romanzo storico di Robert Harris;

il titolo originale, invece, è J’accuse, ovvero lo stesso titolo di un famosissimo pamphlet firmato dallo scrittore Émile Zola e pubblicato il 13 gennaio 1898 dal giornale socialista L’Aurore.

Si tratta di un infuocato editoriale sotto forma di lettera aperta al presidente della Repubblica francese Félix Faure,

nel quale l’intellettuale denuncia pubblicamente la Repubblica di antisemitismo e la persecuzione subita da Dreyfus.

“L’ufficiale e la spia” è Basato sugli stessi eventi storici descritti nei film Dreyfus(1930), Dreyfus (1931), Emilio Zola (1937), L’affare Dreyfus (1958) e Prigionieri dell’onore (1991).

Mathieu Amalric ed Emmanuelle Seigner sono apparsi in precedenza insieme in Lo scafandro e la farfalla(2007), Venere in pelliccia (2013) e Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità (2018).

La pena detentiva di Alfred Dreyfus sull’Isola del Diavolo aveva messo a dura prova la sua salute.

Ebbe il congedo dall’esercito nell’ottobre 1907 all’età di 48 anni.

Come ufficiale di riserva, rientrò nell’esercito come maggiore di artiglieria allo scoppio della prima guerra mondiale.

Servendo per tutta la guerra, Dreyfus  promosso al grado di tenente colonnello.

L’ufficiale e la spia costato circa 22 milioni di euro (25,3 milioni di dollari) ha avuto il weekend di apertura più forte per Polanski in Francia da anni con 386.000 biglietti venduti su 545 schermi.

 

il ritorno di mary poppins

 Il ritorno di Mary Poppins con la voce di Giorgio Borghetti su Rai 1

Il ritorno di Mary Poppins è in onda su Rai1 alle 21.25.

Giorgio Borghetti è la voce italiana di Lin-Manuel Miranda che nel film è Jack

il ritorno di mary poppinsIl ritorno di Mary Poppins è diretto dal regista candidato all’Oscar e all’Emmy Rob Marshall,

scritto da David Magee,  con protagonista Emily Blunt.

Il film è ambientato a Londra durante la Grande Depressione degli anni ‘30,

ventiquattro anni dopo gli eventi del film originale.

Michael Banks lavora nella stessa banca in cui lavorava suo padre e vive ancora al numero 17 di Viale dei Ciliegi con i suoi tre figli Annabel, Georgie e John e la domestica Ellen.

Proseguendo la tradizione inaugurata dalla loro madre, Jane Banks combatte per i diritti dei lavoratori e aiuta la famiglia di Michael.

Quando la famiglia subisce una perdita personale, Mary Poppins ritorna magicamente nella vita dei Banks e, con l’aiuto di Jack, li aiuta a ritrovare la gioia di vivere e il senso della meraviglia.

Il film, sequel del film del 1964 Mary Poppins, è liberamente ispirato alla serie di romanzi di Pamela Lyndon Travers.

CURIOSITA’

Il film è stato candidato a 4 premi Oscar:

migliori costumi (Sandy Powell), miglior colonna sonora (Marc Shaiman), miglior canzone (“The Place Where Lost Things Go”) e  miglior scenografia (John Myhre e Gordon Sim).

All’età di 93 anni al momento dell’uscita del film, Dame Angela Lansbury è l’attrice più anziana mai apparsa in un film Disney

(aveva infatti 91 anni quando le riprese si sono svolte tra febbraio e luglio 2017).

Ha solo due mesi in più dell’attore più anziano di un film Disney, Dick Van Dyke, che ha anche stabilito il record con questo film.

“Il Ritorno di Mary Poppins” è stato rilasciato 54 anni dopo Mary Poppins (1964), stabilendo un nuovo record come il divario più lungo tra un film live-action e il suo sequel.

Emily Blunt ha studiato il lavoro di P.L. Travers, e ha scoperto che il personaggio è notevolmente diverso dalla visione di Walt Disney e

dalla caratterizzazione di Dame Julie Andrews in Mary Poppins (1964), quindi l’interpretazione di Blunt è più vicina ai libri.

Karen Dotrice, che ha interpretato Jane Banks in Mary Poppins (1964), ha un cameo in questo film (come “La donna elegante”).

Lo sviluppo di un sequel di Mary Poppins (1964) era stato a lungo in gestazione e bloccato nella fase di sviluppo dall’uscita del primo film.

Walt Disney ha tentato di produrre un sequel un anno dopo l’uscita del film, ma è stato rifiutato dall’autrice P.L. Travers, che aveva apertamente respinto l’adattamento cinematografico della Disney.

Alla fine degli anni ’80, l’allora presidente dei Walt Disney Studios Jeffrey Katzenberg e il vicepresidente della produzione live-action Martin Kaplan

si sono avvicinati a Travers con l’idea di un sequel ambientato diversi anni dopo il primo film, con i bambini Banks ora adulti e una Mary più anziana.

Poppins con Dame Julie Andrews che riprende il ruolo. Travers ha nuovamente respinto l’idea proposta ad eccezione del ritorno di Andrews. Lo studio ha presto abbandonato il progetto.

“Il ritorno di Mary Poppins” è il primo film ibrido animato live-action/tradizionale della Disney da Come d’incanto (2007).

Dei 448 costumi originali realizzati per questo film, Topsy (Meryl Streep), la cugina capricciosa di Mary Poppins (Emily Blunt), ha dedicato la maggior parte del tempo al reparto costumi:

otto persone hanno trascorso cinque settimane a stampare e dipingere a mano il disegno sul davanti tessuto per realizzare sei versioni identiche.

“Il ritorno di Mary Poppins” è stato scelto dal National Board of Review e dall’American Film Institute come uno dei dieci migliori film del 2018 e

ha ricevuto numerose nomination ai premi, tra cui quattro ai Golden Globes (incluso per il miglior film – Musical o Commedia), nove ai 24° Critics’ Choice Awards e una nomination ai SAG Award per Emily Blunt ai 25° Screen Actors Guild Awards.

Il cast comprende due vincitori dell’Oscar: Colin Firth e Meryl Streep; e tre candidati all’Oscar: Dame Angela Lansbury, Dame Julie Walters e Lin-Manuel Miranda.

 “Il ritorno di Mary Poppins” è basato sui libri di P.L. Travers “Mary Poppins ritorna” e “Mary Poppins apre la porta”.

Gli elementi del primo includono Mary Poppins che arriva su un aquilone, la casa capovolta dei Turvey e il mondo all’interno della ciotola antica. Da quest’ultimo nasce l’avventura sotto l’oceano.

Emily Blunt e Meryl Streep hanno precedentemente lavorato con lo scrittore, produttore e regista Rob Marshall in Into the Woods (2014).

Karen Dotrice, l’attrice che ha interpretato Jane Banks in Mary Poppins (1964), appare nel film in un cameo: è la donna elegante che chiede alla famiglia Banks indicazioni per 19 Cherry Tree Lane.

Ripete anche una strofa che ha cantato come Jane nel primo film.

Mr. Dawes, Jr. inizia a raccontare ai bambini di Banks la barzelletta su un “uomo con una gamba di legno di nome Smith”.

Si ferma prima di completarla, e con una buona ragione: in Mary Poppins (1964), suo padre è morto dal ridere troppo alla battuta finale.

All’età di 91 anni, Dick Van Dyke, che ha interpretato Bert e Mr. Dawes, Sr. in Mary Poppins (1964), torna a interpretare Mr. Dawes, Jr., il presidente in pensione della banca,

che ora è gestita da suo nipote, interpretato da Colin Firth.

“Il ritorno di Mary Popppins” costato 130 milioni di dollari ne ha incassati circa 350.

appare-ranman!

Appare-ranman! è una serie televisiva con la voce di Giorgio Borghetti

Appare-ranman!  è una serie televisiva animata scritta e diretta da Masakazu Hashimoto prodotta dallo studio P.A.Works.

appare ranman Appare-ranman! è un adattamento manga, illustrato da Ahndongshik, viene serializzato sulla rivista Young Ace della Kadokawa Shoten.

Appare-ranman! è doppiata in italiano el’edizione doppiata va su Anime Generation.

Giorgio Borghetti è la voce di Seth Rich Carter.

Appare-ranman! si compone di 13 episodi animati da P.A. Works (Maquia).

Ahndongshik (Gagoze) è autore del character design originale, adattato da Yurie Oohigashi per l’animazione, e cura l’adattamento manga sulle pagine della rivista di seinen manga Young Ace di Kadokawa.

Il XIX secolo è agli sgoccioli.

Dopo un incidente, il geniale ma imbranato ingegnere Appare Sorano e l’astuto ma codardo samurai Kosame Isshiki si ritrovano alla deriva su una barca che dal Giappone li porta in America.

Al verde, i due decidono di competere nella Trans-America Wild Race per vincere il premio in palio e tornare a casa. I due, in un auto a vapore che hanno costruito, intraprendono così un viaggio senza sosta,

che li porterà da Los Angeles a New York combattendo temibili rivali e fuorilegge del selvaggio West

Yurie Ohigashi supervisiona le animazioni ed è suo anche il character design, adattato partendo dai concept realizzati da Andongshik (Renjou Desperado).

Il mehanical design è invece stato affidato a Shiho Takeuchi.

Come direttore artistico troviamo Miho Sugiura, mentre la fotografia e il compositing sono curati da Satoshi Namiki.

Naomi Nakano partecipa al progetto come colorista, mentre Motonari Ichikawa dirige la sezione 3D.

Il montaggio è di Ayumu Takahashi, Satoki Iida è il direttore del suono e la colonna sonora è firmata da Evan Call (Violet Evergarden, Symphogear GX) per Lantis

 

 

 

borghetti captain T

Giorgio Borghetti vince ancora un premio per Captain T

Giorgio Borghetti vince ancora un premio come miglior attore di un corto  per “Captain T”.

Questo premio, ancora una volta condiviso con il regista del corto Andrea Walts, il doppiatore, uno dei maestri della nostra Accademia, lo ha ricevuto al Social Film Festival Artelesia di Benevento.

Nella commedia semiseria diretta da Andrea Walts, Tommaso (Giorgio Borghetti) voce di Captain T, il supereroe cinematografico più famoso del pianeta, rimane intrappolato nel suo personaggio.

borghetti e captain T

Captain T – La condanna della consuetudine  è un cortometraggio scritto e diretto da Andrea Walts

con Giorgio Borghetti, Pino Insegno, Francesco Pezzulli, Mino Caprio, Francesco Prando, Angelo Maggi con le voci di Stefano De Sando, Christian Iansante, Alessandro Rossi

Che cosa significa essere un doppiatore di successo?

Donare definitivamente la tua voce ad un’altra persona.

Scindere da se stessi uno dei tratti più personali dell’essere umano perdendone definitivamente la proprietà.

Tommaso è la voce di Captain T, il super eroe cinematografico più famoso del pianeta.

Sebbene questa sia stata la svolta definitiva della sua carriera, negli anni, film dopo film, finisce per ritorciglisi contro.

Le velleità di Tommaso erano quelle di diventare un attore, di apparire, di metterci la faccia. Il destino non ha voluto così…

 Captain T – La condanna della consuetudine  è prodotto da Italia Film Group Curci Doppiaggio e la distribuzione festivaliera è curata da Premiere Film

Il Social Film Festival Artelesia, è organizzato dall’Associazione culturale no profit “Libero

Teatro”  e nasce nel 2008 da un’idea di un giovane diversamente abile, Francesco Tomasiello.

Si propone di ricreare un felice connubio tra cinema e territorio nell’intento di valorizzare tutte le espressioni artistiche (teatro, musica, fotografia, letteratura)

e diffondere la tradizione culturale del Sannio nel mondo.

Per l’edizione di quest’anno, la tredicesima, sono stati  45 i film selezionati per il Concorso Internazionale, sui 1600 iscritti tra corto e lungometraggi, di cui 2 anteprime mondiali.

La XIII edizione  ha messo al centro il tema della Rinascenza, una ripartenza che trova nell’arte il suo strumento privilegiato:

dall’omofobia alla violenza contro le donne, dal bullismo alla lotta per diritti fondamentali, dall’immigrazione all’integrazione,

dalla solitudine alle domande sulla fine della vita,

dai conflitti mondiali alla guerra contro i lasciti della pandemia, dalla disabilità alla diversità in tutte le sue forme come espressione di bellezza e ricchezza.

giorgio borghetti

Giorgio Borghetti vince miglior attore di un corto alla XVII edizione del Terni Film Festival

Giorgio Borghetti vince come miglior attore di un corto alla XVII edizione del Terni Film Festival.

Giorgio borghettiGiorgio Borghetti ha vinto con

Captain T – La condanna della consuetudine l’Angelo come miglior attore di un cortometraggio,

premio condiviso ex aequo con Paolo Musìo, che ha ricevuto l’Oscar del Terni Film Festival per “Il prigioniero”.

Captain T – La condanna della consuetudine  è un cortometraggio scritto e diretto da Andrea Walts

con Giorgio Borghetti, Pino Insegno, Francesco Pezzulli, Mino Caprio, Francesco Prando, Angelo Maggi con le voci di Stefano De Sando, Christian Iansante, Alessandro Rossi

Che cosa significa essere un doppiatore di successo?

Donare definitivamente la tua voce ad un’altra persona.

Scindere da se stessi uno dei tratti più personali dell’essere umano perdendone definitivamente la proprietà.

Tommaso è la voce di Captain T, il super eroe cinematografico più famoso del pianeta.

Sebbene questa sia stata la svolta definitiva della sua carriera, negli anni, film dopo film, finisce per ritorciglisi contro.

Le velleità di Tommaso erano quelle di diventare un attore, di apparire, di metterci la faccia. Il destino non ha voluto così…

 Captain T – La condanna della consuetudine  è prodotto da Italia Film Group Curci Doppiaggio e la distribuzione festivaliera è curata da Premiere Film

 

 Gli altri vincitori della XVII edizione del Terni Film Festival  sono l’ucraino “Mother of apostles” e il curdo/svizzero “Neighbours”.

Nel corso della Notte degli Angeli che ha chiuso la kermesse la “Madre degli Apostoli” di Zaza Buadze, incentrato sulla guerra tra Russia e Ucraina in corso dal 2014, si è portata a casa quattro premi:

quello per la migliore attrice, ricevuto da Natalya Polovynka, miglior colonna sonora

(Roman Grygoriv e Illia Razumeiko), Premio Signis e Gran Premio della Giuria.

“Neighbours”, diretto da Mano Khalil ha ottenuto invece l’Angelo per il miglior film e il premio della critica.

La giuria internazionale era composta quest’anno dal regista palestinese Mohammed Almughanni, la direttrice del Lago Film Fest Viviana Carlett e l’attrice Carolina D’Alatri,

la giuria Signis dal polacco Marek Lis, la francese Chantal LaRoche e il rumeno Florin Silaghi,

mentre il premio della critica è stato assegnato da Luca Cresta, Valentina Rossi e Duccio Penna.

DC super Heroes canale di Sky sui supereroi Dc doppiati da De Francesco, Borghetti, Maggi

DC Super Heroes  è il canale che Sky ha dedicato ai supereroi del mondo DC.

DC super heroesDa sabato 20 a venerdì 26 i supereroi tanto amati dal pubblico, doppiati da alcuni professori della nostra Accademia,

saranno i protagonisti di Sky Cinema Collection (canale 303).

Sul canale DC super Heroes tutte le avventure di supereroi e antieroi dell’universo DC,

tra cui Batman, Catwoman, Joker e gli eroi riuniti nella JUSTICE LEAGUE, Batman, Wonder Woman, Aquaman, Cyborg e Flash e i loro antagonisti.

JUSTICE LEAGUE, nella versione del 2017 e nella director’s cut del 2021 ZACK SNYDER’S JUSTICE LEAGUE,

il film di Zack Snyder vede impegnati al doppiaggio

Francesco De Francesco  è la voce italiana di jason Mamoa alias Arthur Curry / Aquaman

Giorgio Borghetti: è la voce italiana di  Billy Crudup alias Henry Allen

Alimentato dalla sua rinnovata fiducia nell’umanità e ispirato dal gesto d’altruismo di Superman,

Bruce Wayne chiede aiuto alla sua ritrovata alleata Diana Prince,

per affrontare un nemico ancora più temibile. Insieme, Batman e Wonder Woman si mettono subito al lavoro per trovare e assemblare una squadra di metaumani

pronti a fronteggiare questa nuova minaccia. Ma nonostante la formazione di questa alleanza di eroi senza precedenti :

Batman, Wonder Woman, Aquaman, Cyborg e Flash potrebbe essere già troppo tardi per salvare il pianeta da un attacco di proporzioni catastrofiche.

Nel cast di JUSTICE LEAGUE ci sono: Gal Gadot, Henry Cavill, Ben Affleck, Amy Adams,

Amber Heard, Connie Nielsen, Jason Momoa,

Diane Lane, Robin Wright, Ezra Miller, Jesse Eisenberg, Joe Manganiello, Jared Leto

 Jason Momoa è il protagonista di AQUAMAN, in programma sul canale DC super Heroes

Francesco De Francesco:  è la voce italiana di Jason Mamoa alias Arthur Curry / Aquaman

Aquaman rivela la storia delle origini di Arthur Curry, metà umano e metà atlantideo, e lo accompagna nel viaggio della sua vita che,

non solo lo costringerà ad affrontare chi è veramente, ma anche a scoprire se è degno di essere ciò per cui è nato un re.

Nel cast di Aquaman ci sono: Jason Momoa, Willem Dafoe, Amber Heard, Patrick Wilson,

Dolph Lundgren, Yahya Abdul-Mateen II, Nicole Kidman, Ludi Lin, Temuera Morrison

Sul canale DC super Heroes non mancano i sette film dedicati all’uomo pipistrello,

tra cui i due diretti da Tim Burton (BATMANBATMAN – IL RITORNO),

i due di Joel Schumacher (BATMAN FOREVERBATMAN & ROBIN) e

i tre capitoli firmati Christopher Nolan (BATMAN BEGINSIL CAVALIERE OSCUROIL CAVALIERE OSCURO – IL RITORNO).

Batman Forever  è il film diretto da Joel Schumacher.

È il terzo capitolo della saga dedicata all’Uomo Pipistrello dopo Batman e Batman – Il ritorno diretti da Tim Burton , e

viene seguito da Batman & Robin sempre diretto da Joel Schumacher.

Il film ha ricevuto diverse critiche per l’assenza di Burton alla regia, ma ha comunque riscosso un grande successo di pubblico e ottenuto tre nomination agli Oscar:

miglior fotografia, miglior sonoro e miglior montaggio sonoro.

In Italia il film è distribuito dalla Warner Bros. Italia.

Batman & Robin è un film del 1997 diretto da Joel Schumacher.

È il seguito di Batman Forever, sempre diretto da Schumacher.

In entrambe le pellicole ci sono

Giorgio Borghetti:  voce italiana di Dick Grayson alias  Robin

Angelo Maggi:  voce italiana di Ed Begley Jr.alias Fred Stickley

Ad alimentare l’universo DC Comics sono anche gli antagonisti dei supereroi che hanno dato vita a dei capitoli interamente dedicati a loro:

in CATWOMAN troviamo Halle Berry nei panni della donna dai superpoteri felini, precedentemente interpretata da Michelle Pfeiffer in Batman – Il ritorno;

mentre la nemesi dell’Uomo pipistrello Joker, impersonato da Jack Nicholson in Batman e

da Heath Ledger ne Il Cavaliere Oscuro, è il protagonista assoluto del film premiato con il Leone d’oro JOKER,

che ne racconta la genesi attraverso l’ottima prova attoriale di Joaquin Phoenix, premiato con l’Oscar 2020;

infine le avventure dell’Harley Quinn (Margot Robbie) dopo la rottura con l’ex fidanzato Joker in BIRDS OF PREY E LA FANTASMAGORICA RINASCITA DI HARLEY QUINN.

iansante ward pedicini

 Christian Iansante e Giorgio Borghetti al premio Voci tra le Onde Premio De Angelis

Christian Iansante e Giorgio Borghetti al premio Voci tra le Onde Premio De Angelis.

iansante pannofinoGiunge alla sua seconda edizione Voci tra le Onde Premio De Angelis il premio ideato da Eleonora De Angelis doppiatrice italiana di Jennifer Aniston, Cameron Diaz, Halle Berry e Eva Green.

I De Angelis sono una celebre famiglia di doppiatori: Gualtiero, capostipite della famiglia, era il doppiatore di Cary Grant, James Stewart, Dean Martin,

mentre Manlio é stato Roy Scheider, Gene Wilder, Bill Murray, Malcolm McDowell.

Vittorio De Angelis, scomparso nel 2015 a 52 ann,i è stato la voce di Ethan Hawke, Val Kilmer e Matt LeBlanc nella serie “Friends”.

Al Teatro Mario Ceroli di Porto Rotondo, Olbia, si è svolto il gala, condotto da Francesco Pannofino, per assegnare i premi pe  il doppiaggio, la musica e la cultura regionale.

Notevole il parterre con ospiti d’eccezione come Luca Ward, Emanuela Rossi, Domitilla D’Amico, Giorgio Borghetti, Roberto Pedicini, Christian Iansante, Veronica Puccio, Francesco Bulckaen,

Gianluigi Lisai (lo scrittore che riceverà il Premio Gualtiero De Angelis per la cultura sarda) ed i doppiatori della serie cult “Friends” Simone Mori, Barbara De Bortoli, Massimo De Ambrosis,

Rossella Acerbo, ed , ovviamente,  Eleonora De Angelis.

La giuria Voci tra le Onde Premio De Angelis, coordinata dalla presidente del Premio, Eleonora De Angelis che ha presentato anche la serata,

é composta da Serafino Murri (critico cinematografico, docente e dialoghista per il doppiaggio.) e Massimiliano Torsani (CEO di VixVocal Srl.)

Il format della manifestazione nasce a Porto Rotondo non per caso:

nei primi anni Ottanta, un gruppo di celebri doppiatori

(tra cui Ferruccio Amendola, Pino Locchi e Manlio De Angelis)

ha deciso di stabilirsi in Sardegna, acquistando degli appartamenti sulle carte progettuali di un residence a Porto Rotondo, “Rotondo Residence”.

interstellar

“Interstellar con le voci di Borghetti e Angrisano su Italia 1

“Interstellar”, film di fantascienza del 2014 di Christopher Nolan con Matthew McConaughey, Anne Hathaway e Jessica Chastain,  su Italia 1.

interstellarIn “Interstellar” Giorgio Borghetti è la voce di Wes Bentley e Alberto Angrisano quella di David Gyasi.

Quando il nostro tempo sulla Terra sta per finire con il mondo messo in ginocchio dalla crisi delle produzioni agricole, una squadra di esploratori intraprende la missione più importante della storia dell’umanità:

un viaggio nella galassia per scoprire se gli uomini potranno avere un futuro tra le stelle scampando a quella che appare come un’inevitabile estinzione.

“Interstellar” ha ottenuto 5 candidature (miglior colonna sonora, miglior montaggio sonoro, miglior sonoro e miglior scenografia) e vinto un premio ai Premi Oscar (per i migliori effetti speciali),

2 candidature a Golden Globes, 4 candidature e vinto un premio ai BAFTA, 7 candidature e vinto un premio ai Critics Choice Award,

“Interstellar” è stato premiato a AFI Awards.

In Italia al Box Office “Interstellar” ha incassato 10,8 milioni di euro

All’inizio della pre-produzione, il Dr. Kip Thorne ha stabilito due linee guida da seguire rigorosamente:: niente avrebbe violato leggi della fisica oramai consolidate, e che tutte le speculazioni sarebbero scaturite dalla scienza e non dalla mente creativa di uno sceneggiature.

Christopher Nolan accettò questi termini, ad una condizione: non dovevano ostacolare la creazione del film.

Ma ci furono comunque delle discussioni: ad un certo punto, sembra che Thorne abbia passato due settimane a convincere Nolan ad eliminare l’idea del viaggiare più veloci della luce del film.

Per le scene del campo di grano Christopher Nolan ha coltivato e fatto crescere 500 acri di mais. Il regista ha imparato che era fattibile quando ha prodotto L’uomo d’acciaio.

Il grano è stato poi venduto realizzando un cospicuo introito extra.

Steven Spielberg in origine candidato a dirigere il film nel 2006 ha assunto Jonathan Nolan per scrivere la sceneggiatura,

ma in seguito ha scelto di seguire altri progetti. Nel 2012 dopo la partenza di Spielberg, Jonathan Nolan ha suggerito il progetto a suo fratello Christopher Nolan.

Christopher Nolan  in “Intestellar” ha voluto Matthew McConaughey dopo aver visto la sua performance in Mud (2012).

Kip Thorne ha vinto una scommessa scientifica contro Stephen Hawking sulla teoria astrofisica che è alla base di “Interstellar”.

Di conseguenza Hawking ha dovuto abbonarsi alla rivista “Penthouse” per un anno. Questa famosa scommessa è rappresentata nel film La teoria del tutto uscito lo stesso anno di “Interstellar”.

first man

First Man – Il primo uomo su canale 5 con la voce di Giorgio Borghetti

First Man – Il primo uomo  in tv su Canale 5 alle 21.20 per la regia di Damien Chazelle con Ryan Gosling e Claire Foy.

borghettiIl film racconta la storia dell’astronauta Neil Armstrong il primo uomo a mettere piede sulla Luna.

Giorgio Borghetti è la voce di Patrick Fugit che interpreta  Elliott See.

First Man – Il primo uomo  è l’adattamento della biografia First Man: The Life of Neil A. Armstrong di James R. Hansen.

Il film è stato candidato a 4 Premi Oscar: Migliori effetti speciali, miglior scenografia, miglior montaggio sonoro e  miglior sonoro vincendo una sola statuetta per gli effetti speciali.

La storia inizia 10 prima della celebre missione dell’Apollo 11 e viene raccontata dal punto di vista di Neil Armstrong.

Dopo aver subito il lutto per la perdita della figlia, l’uomo entra alla NASA nel 1962.

Chazelle si concentra sugli anni precedenti alla missione spaziale:

il risultato è un racconto intimo e introspettivo per scoprire chi è veramente il primo uomo che riuscì a mettere piede sulla Luna.

James R. Hansen, l’autore di First Man: The Life of Neil Armstrong , è due volte candidato al Premio Pulitzer nella storia.

La scena iconica della posa della bandiera americana sulla luna non c’è nel film.

Questa scelta ha raccolto molte critiche e accuse di antipatriottismo negli USA. Chazelle ha spiegato:

Il mio obiettivo con questo film era quello di condividere il non visto, gli aspetti più sconosciuti della missione.

In particolare la storia personale di Neil Armstrong e di ciò che ha pensato o sentito durante quelle celebri ore”.

Il direttore Linus Sandgren e il regista Damien Chazelle hanno utilizzato pellicole da 16 mm per le scene terrestri e 35 mm per le scene nello spazio per creare la sensazione di stare davvero guardando questo film nel 1969.

Ryan Gosling e il regista Damien Chazelle hanno visitato il museo Armstrong Air and Space nella città natale di Neil Armstrong, Wapakoneta, Ohio, per fare ricerche su Armstrong e sulla missione Gemini VIII.

Il vero figlio di Neil Armstrong, Mark, interpreta l’addetto al controllo della missione che spegne la scatola squawk che trasmette l’audio durante la missione Gemini 8.

Questa è stata la seconda collaborazione di Damien Chazelle e Ryan Gosling, la prima è stata La La Land (2016).

La famosa citazione di Neil Armstrong mentre calpestava il terreno lunare è oggetto di controversia storica.

Il film cita accuratamente ciò che è stato ascoltato sulla Terra e in tutte le registrazioni:

“Questo è un piccolo passo per l’uomo, un passo da gigante per l’umanità”.

Armstrong in seguito ha rivelato che intendeva dire “… un piccolo passo per [un] uomo …” e che pensava di averlo fatto, ma tutti gli sforzi per estrarlo dalla registrazione, anche con l’elettronica, sono stati inconcludenti.

“First Man – Il primo uomo” costato 59 milioni di dollari ne ha incassati nel mondo circa 105 milioni.

 

 

 

luke evans

Stasera in tv Lo Hobbit – La battaglia delle cinque armate

Lo Hobbit – La battaglia delle cinque armate, va in onda questa sera, in prima visione su TV8,  terzo e conclusivo capitolo della trilogia prequel de Il Signore degli Anelli diretta da Peter Jackson e basata sull’omonimo romanzo scritto da J. R. R. Tolkien.

giorgio borghettiGiorgio Borghetti, uno dei nostri docenti, sarà la voce di Luke Evans (Bard L’Arciere).

Fanno parte del nutrito cast di Lo Hobbit – La battaglia delle cinque armate:  Ian McKellen, Martin Freeman, Richard Armitage, Evangeline Lilly, Lee Pace, Luke Evans, Cate Blanchett, Ian Holm, Christopher Lee, Hugo Weaving, Orlando Bloom, Elijah Wood

Epica conclusione delle avventure di Bilbo Baggins che, accompagnato da Thorin Scudodiquercia e la Compagnia dei Nani, porterà a termine il suo viaggio, sempre più pericoloso.

Dopo l’incontro con il drago Smaug, la compagnia deve fare i conti con la sua ira furiosa, che non risparmia gli abitanti di Pontelagolungo, e l’amicizia con Thorin è messa a dura prova, costringendo Bilbo a prendere una decisione estrema.

I pericoli non sono mai finiti perché il temibile Sauron, il grande nemico di sempre, manda un’agguerrita legione di orchi sulla Montagna Solitaria. L’attacco sarà violentissimo e Uomini, Elfi e Nani dovranno combattere insieme, unendo le loro forze.

È stato l’ultimo film degli attori Christopher Lee e Ian Holm.

Le riprese si sono svolte in Nuova Zelanda ed è il film con il budget più elevato di tutti e sei film sulla terra di Mezzo e uno dei film più costosi mai realizzati: la cifra per la sua realizzazione è stata di circa 250,000,000 di dollari.

Il film è prodotto da Metro-Goldwyn-Mayer, New Line Cinema, Wingnut Films ma distribuito dalla Warner Bros. Pictures.