Tag: doppiaggio

space jam new legend

Space Jam: New Legends al cinema con le voci di Lavagnino e Angrisano

Space Jam: New Legends (Space Jam: A New Legacy) è un film 2021 diretto da Malcolm D. Lee. Si tratta de sequel  di Space Jam (1996) pellicola di enorme successo.

Nel film Space Jam: New Legends  Andrea Lavagnino è la voce di Al-G Rhythmo mentre  Alberto Angrisano è quelal di Foghorn Leghorn.

In Space Jam: New Legends, 25 anni dopo il primo Space Jam, LeBron James prende il posto di Michael Jordan e scende sul parquet più assurdo e comico del cinema americano per vivere un’avventura che saccheggia l’intero archivio della Warner.

Le riprese  del film  sono iniziate il 25 giugno 2019 e sono terminate il 16 settembre dello stesso anno.

LeBron James, il campione NBA e icona globale, vive un’epica avventura a fianco dell’intramontabile Bugs Bunny.

Fino a che punto possano arrivare alcuni genitori per creare un legame con i propri figliI

Bisogna andare a vedere Space Jam: New Legends per capirlo.

Quando LeBron e il suo giovane figlio Dom vengono intrappolati in uno spazio digitale da una malvagia Intelligenza Artificiale,

LeBron farà di tutto per tornare a casa sani e salvi guidando Bugs, Lola Bunny e l’intera banda dei notoriamente indisciplinati Looney Tunes verso la vittoria, sul campo di gioco, contro i campioni digitalizzati dell’Intelligenza Artificiale:

una super potente squadra di basket piena di professionisti all stars mai vista prima.

Tunes contro Goons nella sfida con la posta in gioco più alta della sua vita, che ridefinirà il legame tra LeBron e suo figlio, mettendo in luce il potere di essere se stessi.

In Space Jam: New Legends  appaiono svariati giocatori e giocatrici di pallacanestro, impegnati in piccoli ruoli i semplici cameo:

per la National Basketball Association Klay Thompson, Anthony Davis, Damian Lillard, Chris Paul, Draymond Green, Kyle Kuzma,

mentre per la Women’s National Basketball Association Diana Taurasi, Nneka Ogwumike e Chiney Ogwumike.

Il budget del film è stato di 183,7 milioni di dollari, ma grazie all’agevolazione fiscale di 23,8 milioni dello stato della California, il costo finale della produzione è stato di 161,9 milioni.

Gli effetti visivi del film sono stati curati dalla Industrial Light & Magic.

All’animazione della pellicola hanno lavorato Tony Bancroft, Spike Brandt, Dan Haskett, Matt Williames e Ole Loken.

 

widows

 “Widows” con la voce di Andrea Lavagnino su Rai 2

“Widows”, dramma del 2018 di Steve McQueen con Viola Davis, Michelle Rodriguez, Elizabeth Debicki e Cynthia Erivo su Rai 2.

widowsIl film è stato presentato in anteprima mondiale il 9 settembre 2018 al Toronto International Film Festival.

Andrea Lavagnino è la voce italiana di Lukas Haas che interpreta David.

“Widows” è la storia di quattro donne che non hanno nulla in comune se non un debito lasciato dalle attività criminali dei loro mariti morti.

Ambientato in una Chicago contemporanea, in un momento tumultuoso, le tensioni crescono quando Veronica ( Viola Davis), Alice (Elizabeth Debicki), Linda (Michelle Rodriguez) e Belle (Cynthia Erivo)

prendono il destino nelle loro mani e complottano per forgiare un futuro alle proprie condizioni.

Veronica Rawlins è sposata con Harry e con lui ha ancora una relazione appassionata e sensuale, ma Harry muore durante un colpo, perpetrato ai danni del gangster nero Jamal Manning, che sta cercando di entrare in politica.

Jamal vuole soffiare il distretto di Chicago dove vive alla famiglia Mulligan, la quale lo controlla da sempre ma candida il meno esperto Jack,

dopo che alcune accuse e l’età hanno reso impresentabile il suo oppressivo padre Tom.

Il colpo di Harry finisce non solo in una strage in cui muore tutta la sua banda, ma pure in un incendio che brucia il denaro,

tanto che Jamal decide di chiedere un risarcimento a Veronica, cui il marito ha lasciato una bella auto e un lussuoso loft

oltre che una cassetta di sicurezza in cui è nascosto il suo quaderno degli appunti su un prossimo colpo.

Veronica decide di realizzare quella rapina e cerca di convincere le altre vedove della banda, Linda Perelli e Alice Gunner, a essere sue complici.

Widows” è basato sulla serie televisiva britannica Le vedove (1983) scritta da Lynda La Plante.

Il film “Widows” riunisce McQueen con lo studio New Regency che ha finanziato 12 Anni Schiavo.

Una curiosità riguarda il regista Steve McQueen che sostiene che Colin Farrell (Jack Mulligan) e Robert Duvall (Tom Mulligan) hanno improvvisato molte delle loro scene.

L’attrice Michelle Rodriguez, che interpreta Linda nel film, inizialmente aveva rifiutato la parte.

Dopo aver incontrato McQueen e aver discusso del film, Rodriguez alla fine ha accettato di prendere la parte, volendo sia sfidare se stessa che riflettere sulle donne della sua vita che conosceva da piccola, e che aveva sempre visto come deboli.

Questo è il primo lungometraggio di Steve McQueen come regista da “12 anni schiavo” che ha vinto il premio come miglior film agli Oscar 2014.

Secondo quanto riferito, Jennifer Lawrence è stata contattata per il ruolo di Alice, ma ha dovuto rifiutare a causa di conflitti di programmazione con le riprese di Red Sparrow (2018). E

 

Attacco al potere 3 – Angel Has Fallen su Italia 1 con la voce di Angelo Maggi

Attacco al potere 3 – Angel Has Fallen, thriller d’azione del 2019 di Ric Roman Waugh con Gerard Butler e Morgan Freeman è in programma su Italia 1.

angelo mNel cast : Gerard Butler, Morgan Freeman, Piper Perabo, Lance Reddick, Jada Pinkett Smith, Nick Nolte, Tim Blake Nelson, Chris Browning, Danny Huston, Michael Landes,

Joseph Millson, Sarah-Stephanie, Sophia Del Pizzo, Mark Arnold, Sapir Azulay, Frederick Schmidt, Mark Rhino Smith.

Angelo Maggi è la voce italiana di Danny Huston che nel film interpreta Wade Jennings.

L’agente dei Servizi segreti Mike Banning (Gerard Butler)

inizia a sentire il peso degli anni e gli acciacchi a causa delle pressioni subite lavorando per i Presidenti degli Stati Uniti.

Proprio mentre Banning attende un incarico più tranquillo,

uno stormo di droni esplosivi scende in picchiata sul Presidente degli Stati Uniti (Morgan Freeman) in vacanza di pesca al lago.

Il capo di Stato finisce in coma e Banning e  diventa il  capro espiatorio per la congiura.

Per cercare di sfuggire sia  sia dai cospiratori che vogliono metterlo a tacere, sia dall’FBI che lo ritiene colpevole, chiede aiuto a suo padre interpretato da Nick Nolte, new entry nel cast.

Attacco al potere 3 – Angel Has Fallen  diretto da Ric Roman Waugh  che firma anche la  sceneggiatura con Robert Mark Kamen e Matt Cook

sulla base di una storia di Creighton Rothenberger e Katrin Benedikt, basata sui personaggi creati da Rothenberger e Benedikt.

Gerard Butler è anche produttore insieme a Alan Siegel, Mark Gill, John Thompson, Matt O’Toole e Les Weldon.

Gerard Butler e Morgan Freeman sono gli unici due attori che compaiono in tutti e tre i film di “Attacco al potere”.

Morgan Freeman, con i suoi ottantuno anni al momento delle riprese, risulta uno degli attori più anziani ad   interpretare un presidente degli Stati Uniti in carica in un film.

Sebbene sia la terza puntata, è la prima volta che Morgan Freeman e Gerard Butler lavorano davvero insieme.

Il film è dedicato a John Thompson”, uno dei produttori del film, morto di leucemia nello stesso anno di questo film.

Attacco al potere 3 – Angel Has Fallen è  costato 40 milioni di dollari e ne ha incassati nel mondo circa 146.

 

 

la casa di carta lavagnino

Con Andrea Lavagnino alla scoperta del mondo del doppiaggio

Andrea Lavagnino, uno dei docenti della nostra Accademia del Doppiaggio, è  la voce italiana del Professore nella serie  La casa di carta la cui quinta stagione è disponibile su Netflix da pochi giorni; lo abbiamo incontrato per conoscere il suo percorso artistico.

Come hai cominciato l’avventura nel mondo del doppiaggio?

Ho sempre amato la recitazione, rimanevo affascinato dai grandi attori che vedevo a teatro.

Ho studiato recitazione e mi sono avvicinato, abbastanza tardi rispetto agli standard, al doppiaggio intorno ai 30 anni. Sia nel teatro che nel doppiaggio ho fatto una bella gavetta.

Insegni in diverse città italiane quali diversità, punti di forza e di debolezza, hai riscontrato negli allievi delle varie città?

Amo insegnare, anzi credo che sia meglio dire che amo passare qualcosa, dare indicazioni, aiutare a fare questo mestiere che diventa sempre più complicato.

E’ difficile perché non ci sono più i maestri di un tempo; quando noi cominciavamo avevamo dei grandi direttori che ci davano consigli.

Oggi la formazione è diversa perché mentre in passato il doppiatore era un attore di cinema o di teatro che prestava la sua voce al doppiaggio, oggi esiste il doppiatore che nasce doppiatore.

I ragazzi di oggi  sono un po’ pigri lo riscontro in generale nelle varie città o comunque anche nelle persone  che frequento.

I giovani attori  vogliono essere pronti senza esserlo perché il doppiaggio attualmente si fa in poco tempo quindi loro pensano di poter fare bene velocemente, ma non è così.

A volte neanche noi che facciamo questo lavoro da tempo lo facciamo bene perché il tempo è  troppo poco.

Poi, ovviamente, ci sono dei talenti e anche io ne ho  incontrati diversi nel corso di questi anni; il problema è che se il talento rimane talento e basta non si va da nessuna parte, invece se il talento viene sfruttato bene cambiano le carte in tavola

Quanto è difficile doppiare e quali differenze esistono nel doppiare attori che parlano inglese e quelli che parlano altre lingue.

Doppiare  è un mestiere antico e per questo difficile quando c’è la tradizione di mezzo c’è sempre qualche difficoltà.

Il doppiaggio è un’alchimia bisogna essere in grado di entrare in sintonia totale con il personaggio che stai doppiando seguendone tutte le pieghe e

per fare questo ripeto ci vorrebbe tanto tempo e il tempo è  sempre di meno;

per questo a volte i doppiaggi  sono fatti male o comunque non come dovrebbero essere fatti.

Ovviamente se tu hai un po’ di familiarità con una certa lingua riesci a seguire o comunque sapere dov’è la parola che sta dicendo quell’attore  in quel momento,

certo quelle lingue  che sono proprio lontane da noi, come il giapponese, rendono tutto un po’ più complesso.

La casa di carta: tu sei la voce del Professore, uno splendido personaggio, ci parli di questo impegno?

La casa di Carta è stato un successo planetario, una cosa  completamente inaspettata anche per noi;

non avevamo idea di che cosa stavamo per fare quando siamo entrati in sala la prima volta, ma tutti ci siamo resi conto che  era qualcosa di diverso,  di strano, di potenzialmente magico.

Dopo i primi turni abbiamo capito, io e i colleghi che hanno fatto questa esperienza con me che era qualcosa di bello e affascinante, e doppiare il Professore, interpretato dall’attore Alvaro Morte, è stato un privilegio.

Con il Professore abbiamo anche delle cose in comune, e mi trovo molto bene a doppiare questo personaggio.

Mi sono divertito molto devo dire la verità, mi sto divertendo molto e ancora non è finita la situazione e quindi sono  felice di continuare questa avventura.

Un cast che fa sognare quello della Casa di carta prevedi una sesta serie?

Non ci sarà una sesta stagione  della Casa di carta, le  5 puntate che usciranno il 3 dicembre saranno le ultime. Finirà la serie  ma si parla di possibili spin-off di qualche personaggio.

Hai una vastissima esperienza ma hai un personaggio a cui sei affezionato in particolare?

Devo premettere che noi doppiatori abbiamo una memoria molto corta perché facciamo talmente tanta roba,

infatti abbiamo tre turni se non quattro al giorno e ovviamente ogni turno che facciamo è  una lavorazione diversa,

che ci ricordiamo solo le cose che ci sono rimaste più addosso.

Sono legato ovviamente al Professore de La casa di carta. L’attore l’ho doppiato in altre situazioni.

Forse il personaggio a cui sono più legato è stato Richard Castle nella serie Castle andata in onda per  otto stagioni, è stata una serie che è andata anche molto bene ed ha avuto un grande successo .

A cosa stai lavorando sia come attore che come doppiatore?

Progetti ce ne sono tantissimi ma non posso parlarne; oggi firmiamo delle liberatorie che a volte  sembrano dei volumi della Divina Commedia e non posso parlare ma ci sono tante belle cose  in programma anche in film  che usciranno tra fine settembre e  primi di ottobre.

Progetto, forse, anche un mio ritorno  sulle scene da attore ma sono cose  che, anche per scaramanzia, preferisco non  raccontare.

tutta un'altra storia

“Juliet, Naked – Tutta un’altra musica” con la voce di Andrea Lavagnino su Rai 3

“Juliet, Naked – Tutta un’altra musica” su Rai 3  la commedia di Jesse Perez con Rose Byrne, Ethan Hawke e Chris O’Dowd.

Nel cast di “Juliet, Naked – Tutta un’altra musica”:

Rose Byrne, Ethan Hawke, Chris O’Dowd, Azhy Robertson, Megan Dodds, Jimmy O. Yang, Lily Newmark, Ayoola Smart, Johanna Thea, Lily Brazier, Denise Gough, Phil Davis, Eleanor Matsuura, Enzo Cilenti, Pamela Lyne.

tutta un'altra musicaAndrea Lavagnino è il doppiatore italiano di Enzo Cilenti che nel film è Jonesy.

“Juliet, Naked – Tutta un’altra musica” – dice il regista Perez nelle sue note –  presenta gli irresistibili tratti caratteristici di Nick Hornby:

una forte ossessione per la cultura pop, dei personaggi moderni, pieni di idiosincrasie e costruiti con empatia,  una miscela ben calibrata di umorismo e affetto velato una prospettiva saggia sulla natura della vita.

Il fatto che la storia fosse incentrata su un fandom musicale quasi folle mi ha fatto venire

ancora più voglia di vederla trasposta sullo schermo.

Io stesso sono un fanatico della musica, anche se sto guarendo

(negli anni Ottanta sono stato anche il primo bassista della band punk Lemonheads)”.

 

Annie (Rose Byrne) vive da lungo tempo una relazione abitudinaria con Duncan (Chris

O’Dowd), fan ossessivo dell’ormai sconosciuto musicista rock Tucker Crowe (Ethan Hawke).

L’uscita del demo acustico di un album di successo di Tucker di venticinque anni prima

porterà a un incontro con il rocker che cambierà la vita di tutti i protagonisti.

 

Curiosità

La più clamorosa è sicuramente quella che riguarda la presenza di Nick Hornby, autore del romanzo da cui è tratto “Juliet, Naked – Tutta un’altra musica”  in un cameo:

fare attenzione al momento in cui, nella scena del museo, Hornby si trova in piedi accanto a Rose Byrne.

Rose Byrne era incinta di sei mesi durante le riprese.

per non fare vedere la gravidanza  hanno utilizzato inquadrature particolari ed anche un certo tipo di accessori che hanno tenuto nascosto la condizione .

Durante le riprese Rose Byrne ha perso un indice mentre usava  un frullatore che le è stato riattaccato chirurgicamente.

 

iansante ward pedicini

 Christian Iansante e Giorgio Borghetti al premio Voci tra le Onde Premio De Angelis

Christian Iansante e Giorgio Borghetti al premio Voci tra le Onde Premio De Angelis.

iansante pannofinoGiunge alla sua seconda edizione Voci tra le Onde Premio De Angelis il premio ideato da Eleonora De Angelis doppiatrice italiana di Jennifer Aniston, Cameron Diaz, Halle Berry e Eva Green.

I De Angelis sono una celebre famiglia di doppiatori: Gualtiero, capostipite della famiglia, era il doppiatore di Cary Grant, James Stewart, Dean Martin,

mentre Manlio é stato Roy Scheider, Gene Wilder, Bill Murray, Malcolm McDowell.

Vittorio De Angelis, scomparso nel 2015 a 52 ann,i è stato la voce di Ethan Hawke, Val Kilmer e Matt LeBlanc nella serie “Friends”.

Al Teatro Mario Ceroli di Porto Rotondo, Olbia, si è svolto il gala, condotto da Francesco Pannofino, per assegnare i premi pe  il doppiaggio, la musica e la cultura regionale.

Notevole il parterre con ospiti d’eccezione come Luca Ward, Emanuela Rossi, Domitilla D’Amico, Giorgio Borghetti, Roberto Pedicini, Christian Iansante, Veronica Puccio, Francesco Bulckaen,

Gianluigi Lisai (lo scrittore che riceverà il Premio Gualtiero De Angelis per la cultura sarda) ed i doppiatori della serie cult “Friends” Simone Mori, Barbara De Bortoli, Massimo De Ambrosis,

Rossella Acerbo, ed , ovviamente,  Eleonora De Angelis.

La giuria Voci tra le Onde Premio De Angelis, coordinata dalla presidente del Premio, Eleonora De Angelis che ha presentato anche la serata,

é composta da Serafino Murri (critico cinematografico, docente e dialoghista per il doppiaggio.) e Massimiliano Torsani (CEO di VixVocal Srl.)

Il format della manifestazione nasce a Porto Rotondo non per caso:

nei primi anni Ottanta, un gruppo di celebri doppiatori

(tra cui Ferruccio Amendola, Pino Locchi e Manlio De Angelis)

ha deciso di stabilirsi in Sardegna, acquistando degli appartamenti sulle carte progettuali di un residence a Porto Rotondo, “Rotondo Residence”.

iansante

Christian Iansante protagonista della nuova puntata di “Interno 8”

Christian Iansante protagonista della nuova puntata di “Interno 8” su Rete8, Rete8.it e sulla pagina Facebook di Rete8.

Con la giornalista Paola De Simone, padrona di casa, il noto doppiatore racconterà la sua carriera; tantissimi infatti sono gli attori doppiati da Iansante come Bradley Cooper, Matt Damon, Jude Law Ben Affleck, Johnny Depp, Christian Bale, Christian Slater e Joseph Fiennes ma non solo perché l’artista è anche la voce di serie tv di successo e documentari oltre che voce ufficiale di alcune radio nazionali.

Con Iansante nel programma ci sarà Joe Barbieri per presentare il suo disco “Tratto da una storia vera” (Microcosmo Dischi/Warner Music Italy).

Con la De Simone, ci saranno il giornalista Luca Pompei, l’attrice Tiziana Di Tonno e il ‘musicofelice’ Alessandro De Berardinis. Il pizza-chef Luciano Passeri dispenserà consigli culinari.

Il programma prevede la possibilità per telespettatori e webspettatori di interagire con i protagonisti: le mille domande delle tante persone su come diventare doppiatori, quali sono le miglior scuole in Italia e tante altre curiosità troveranno spazio nella trasmissione.

Le domande vanno fatte direttamente dalle pagine Facebook di “Interno 8” (facebook.com/Interno8.Rete8) e Rete8 (facebook.com/Rete8).

. Chi volesse può contattare la redazione all’indirizzo interno8@rete8.it.

Christian Iansante si conferma un personaggio di grande interesse e  così questa ospitata è un’occasione per conoscerlo meglio.

Il successo arriva nel 1996 quando doppia Ewan McGregor nel film cult Trainspotting. Il monologo di Mark Renton è uno dei più famosi della storia del cinema.

L’anno successivo è Matt Damon in Will Hunting – Genio Ribelle, capolavoro che vede nel cast anche Robin Williams e Ben Affleck e vincitore di due Premi Oscar.

Importante anche il suo lavoro nelle serie tv, in particolare con il doppiaggio di Andrew Lincoln in The Walking Dead.
In radio, è la voce ufficiale di Radio 24 ed ha preso parte agli sketch comici della trasmissione Lo Zoo di 105. È la voce recitante in due album di Caparezza (Le dimensioni del mio caos, 2008) e Adriano Celentano (Facciamo finta che sia vero, 2012).

A Star is Born, tanti i doppiatori della nostra Accademia

A Star is Born, tanti i doppiatori della nostra Accademia

C’è molta attesa per il remake di È nata una Stella, “A Star is Born“, diretto, prodotto e interpretato da Bradley Cooper che vede protagonista anche Lady Gaga, cantante di origini italiane tornata a vestire le panni di attrice dopo la sua partecipazione in Sin City – Una donna per cui uccidere.
Un film che nasce da lontano, nel 2011, quando alla regia venne coinvolto Clint Eastwood, costretto poi ad abbandonare il progetto. Bradley Cooper è così diventato attore, regista e produttore di un film che potrebbe già essere un serio candidato ai prossimi Premi Oscar.
A Star is Born uscirà l’11 ottobre in Italia (il 5 negli Stati Uniti) e sarà presentato in anteprima, fuori concorso, al Festival del Cinema di Venezia. Un forte contributo anche dalla nostra Accademia del Doppiaggio. Infatti, Christian Iansante tornerà a prestare la voce a Bradley Cooper per la 20a volta. Presente anche Roberto Pedicini, che sarà Alec Baldwin. Doppieranno il film, insieme ai loro ex docenti, anche i nostri allievi Benedetta Degli Innocenti, che interpreterà la protagonista Lady Gaga, e Francesco De Francesco.
La pellicola è un remake di “È nata una stella“, film del 1937 diretto da William A. Wellman, e terzo rifacimento dopo quelli del 1954 e 1976.

Avengers: Infinity War sbanca, Christian Iansante è Rocket

Avengers: Infinity War sbanca, Christian Iansante è Rocket

Solo tre giorni di programmazione, eppure Avengers: Infinity War, ultimo film della saga dei supereroi Marvel, sta dominando incontrastato al botteghino di tutto il mondo. Uscito il 25 aprile, in Italia ha incassato 3 milioni di euro solo il primo giorno e sui social impazza la discussione sul film che narra dell’arrivo di Thanos sulla Terra, il Titano che metterà in pericolo la stessa esistenza dell’Universo. È un’opera che racchiude 10 anni di film, iniziati nel 2008 col primo Iron Man e che ora vede la partecipazione dei principali supereroi della Marvel.
Tra questi vi sono i Guardiani della Galassia che, per la prima volta, incrociano la loro strada con quella degli Avengers per combattere il nemico comune. Star-Lord (Chris Pratt), Gamora (Zoe Saldana), Drax (Dave Bautista), Mantis (Pom Klementieff), Groot (voce di Vin Diesel) e Rocket, che nel doppiaggio originale ha la voce di Bradley Cooper mentre in Italia ha quella del nostro Christian Iansante.

Iansante doppia Bradley Cooper in american sniper

Questa sera American Sniper con Christian Iansante

Questa sera, 6 marzo 2018, alle 21.10 su Canale 5, andrà in onda American Sniper, film del 2014 diretto da Clint Eastwood. Il protagonista è Bradley Cooper che interpreta Chris Kyle, un Navy Seals con grandi doti di cecchino, tanto da essere soprannominato “Leggenda”. Il suo rapporto con gli orrori della guerra e con la sua famiglia rimasta a casa è al centro di questo film vincitore di un Oscar per il miglior montaggio sonoro e con 5 nomination nel 2015, di cui una per il miglior attore protagonista proprio a Bradley Cooper.
La voce italiana di Bradley Cooper è quella di Christian Iansante, ormai storico doppiatore dell’attore della Pennsylvania.