Sandokan la serie firmata Lux Vide e Rai con Giorgio borghetti al doppiaggio

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sandokan

sandokan è la serie diretta da Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo da un’idea di Luca Bernabei, con testi di Alessandro Sermoneta, Davide Lentieri e Scott Rosenbaum.

La produzione di Sandokan è di Lux Vide & Rai Fiction.

I  produttori esecutivi sono: Jan Maria Michelini, Daniele Passani, Corrado Trionfera. Produttori: Matilde Bernabei, Luca Bernabei, Michele Zatta, Andrea Ozza, Andreana Saint Amour Di Chanaz.

 

Le riprese si sono svolte in diverse location: Lazio, Toscana, Calabria, e sull’isola di Réunion, per ricreare scenari tropicali, giungle, mari e porti in linea con l’ambientazione originale

Nel cast di Sandokan ci sono: Can Yaman, Alanah Bloor, Alessandro Preziosi, Ed Westwick, Owen Teale Completano il cast John Hannah, Lucy Gaskell, Madeleine Price, Matt McCooey e Gilberto Gliozzi.

Giorgio Borghetti è la voce italiana di Ed Westwick che nella serie è Lord James Brooke.

Dunque la serie mostra Sandokan come un principe privato della propria terra a causa dell’espansione coloniale britannica.

Da esiliato e pirata, Sandokan diventa progressivamente un leader e un simbolo di libertà per la sua gente.

La serie segue il percorso che lo trasforma da ribelle solitario a guerriero leggendario.

Il cuore emotivo della storia è rappresentato dall’incontro con Marianna:

un amore nato tra conflitti politici, differenze culturali e tensioni familiari, che mette in crisi entrambe le loro vite. Yanez, con la sua ironia e saggezza disincantata, rappresenta il contrappunto perfetto alla passione incendiaria di Sandokan.

Per ricreare gli scenari tropicali, la produzione ha girato tra Italia, Calabria, Lazio e Toscana, oltre che sull’isola di Réunion, che con le sue giungle e coste frastagliate ha offerto l’ambiente perfetto per rappresentare Labuan, Mompracem e l’arcipelago malese.

 

Gli attori hanno espresso grande entusiasmo per il progetto.

Can Yaman sul suo personaggio ha dichiarato: «Per me Sandokan non è un pirata, ma un uomo che combatte per la sua libertà.

Ho lavorato molto sul suo lato emotivo, sui conflitti interiori che lo definiscono.»

Dunque Alanah Bloor  definisce la sua Marianna così: «Marianna è una figura moderna, coraggiosa.

Non è solo l’interesse amoroso del protagonista, ma una donna che sceglie da sola il proprio destino.»

Alessandro Preziosi sul rapporto tra Sandokan e Yanez dice: «La relazione tra Yanez e Sandokan è il cuore della serie: lealtà, ironia e fratellanza.

È un personaggio divertente e allo stesso tempo complesso.»

Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo  sul senso della serie dicono: «La sfida è stata portare Sandokan nel presente senza tradire Salgari. Abbiamo scelto un’estetica internazionale e una narrazione dinamica, adatta al pubblico contemporaneo.»

Vale la pena sottolineare che la serie non ripropone lo storico sceneggiato con Kabir Bedi, ma inaugura una versione completamente nuova,

con un’impostazione da grande produzione internazionale, pur rispettando lo spirito originale salgariano.

L’obiettivo è quello di parlare a un pubblico contemporaneo attraverso temi come la libertà, la resistenza all’oppressione e il confronto tra culture diverse.