Inside Out 2 è il film d’animazione diretto da Kelsey Mann.
Si tratta del sequel di Inside Out del 2015 prodotto dai Pixar Animation Studios, in co-produzione con Walt Disney Pictures, e distribuito da Walt Disney Studios Motion Pictures.

Kensington Tallman, Amy Poehler, Lewis Black, Phyllis Smith, Tony Hale, Liza Lapira, Maya Hawke, Ayo Edebiri,
Adèle Exarchopoulos, Paul Walter Hauser, Lilimar, Diane Lane, Kyle MacLachlan, June Squibb.
Stella Musy è la voce italiana di Amy Poehler che nel film presta la voce a Gioia.
Inside Out 2, racconta una nuova avventura in quella che è la testa dell’ormai adolescente Riley che sta per iniziare il liceo e che è alle prese con una serie di nuove Emozioni.
Gioia, Tristezza, Rabbia, Paura e Disgusto che a detta di tutti gestiscono da tempo un’attività di successo,
non sanno come comportarsi quando arriva Ansia, destinata a stravolgere tutto nel quartier generale e non solo.
Una carica di energia frenetica, Ansia si assicura con entusiasmo che Riley sia preparata per ogni possibile insuccesso.
E sembra che non sia sola.
A lei si aggiungono, infatti, Invidia che sarà anche piccola ma sa bene cosa vuole.
È perennemente gelosa di tutto ciò che hanno gli altri e non ha paura di disperarsi per questo.
Ennui, annoiata e apatica è solita alzare gli occhi al cielo e aggiunge la perfetta dose di indifferenza adolescenziale alla personalità di Riley,
quando ne ha voglia. E infine Imbarazzo, a cui piace stare in disparte, il che non è facile per questo tipo robusto dalla carnagione rosa acceso.
Sul film il regista Kelsey Mann dice:
“Alla fine del primo film, vedevi tutti questi bellissimi turbinii di memoria, in cui trovi Gioia e Tristezza nello stesso ricordo, o Rabbia e Disgusto.
Volevo iniziare questo film con tutti loro in sintonia e con la sensazione che siano una grande squadra.
Fino a quando non arriva la pubertà.
Inizialmente avevo tre idee per la testa.
Volevo vedere quella cosa [il pulsante della Pubertà] attivarsi.
Ho esplorato altre idee, ma continuavo a tornare lì.
Alla fine l’ho semplicemente proposta così a Pete.
È una miniera d’oro per tutto ciò che amiamo alla Pixar, perché ha cuore.
C’è emozione. C’è umorismo. La pubertà è divertente, ma è anche un momento difficile della nostra vita.
Voglio dire qualcosa di significativo su noi stessi come esseri umani, ma raccontato in modo fantasioso”.

