Autore: Ufficio-Stampa

Dexter: new blood con Micheal C. Hall su Sky Atlantic

Dexter: new blood, torna una delle serie più amate di sempre dal 10 novembre su Sky.

dexDexter: new blood andrà in onda con un episodio a settimana dalle 21.15 in prima visione su Sky Atlantic, disponibile on demand e in streaming su NOW.

Dexter: new blood  riporta sul piccolo schermo Micheal C. Hall, amatissimo protagonista della serie  ancora nei panni di Dexter Morgan.

Il serial killer nel frattempo si è costruito una nuova identità, ma non ha perso il vizio di uccidere altri assassini rimasti a piede libero:

nuovi omicidi nella sua nuova comunità, infatti, risveglieranno in lui le vecchie, sanguinarie abitudini.

Michael C. Hall torna accompagnato da Clyde Philipps, storico showrunner delle prime stagioni di Dexter e vincitore di Emmy e Golden Globe.

Grande ritorno anche per Jennifer Carpenter, che torna a vestire i panni di Debra Morgan, sorella del protagonista.

New-entry nel cast Clancy Brown , Alano Miller, Johnny Sequoyah  e Jack Alcott.

Sono passati 10 anni dal finale dell’ottava stagione.

Dopo un periodo di isolamento nell’Oregon, Dexter (Michael C. Hall) ha assunto una nuova identità e si è rifatto una vita.

Per gli abitanti della cittadina di Iron Lake (Upstate New York) non è altri che Jim Lindsay, un pacifico e affabile dipendente del Fred’s Fish Game, e nessuno

– neanche la sua nuova compagna, Angela Bishop (Julia Jones), a capo della polizia locale –

è a conoscenza dei suoi trascorsi e del Passeggero Oscuro, che comunque farà sempre parte di lui, volente o nolente…

Tutto sembra andare per il meglio , ma certe pulsioni sono dure da tenere a bada, dunque è tempo di tornare in azione.

Sempre secondo il “Codice di Harry” però.

Dopo una serie di inquietanti incidenti, le attenzioni di Dexter ricadono a un certo punto su Kurt Caldwell (Clancy Brown), un uomo assai conosciuto e stimato, l’incarnazione del sogno e dei valori americani.

Peccato che nasconda un terribile segreto proprio come lui.

Come se ciò non bastasse, Mr. Morgan dovrà affrontare alcuni fantasmi del passato che avranno un forte impatto su di lui:

due decisamente immaginari, sua sorella Debra (Jennifer Carpenter) e il Trinity Killer (John Lithgow),

un altro assolutamente reale, suo figlio Harrison (Jack Alcott), ormai adolescente. Dexter rivede se stesso in lui.

Scpriamo più da vicino i personaggi che compongono la serie Dexter: the new blood

 

Dexter Morgan (Michael C. Hall): è il protagonista della serie, un inarrestabile serial killer, che sfrutta i suoi impulsi per cercare e uccidere altri serial killer, grazie al “Codice di Harry”, inventato da suo padre adottivo Harry Morgan.

Dexter infatti è un omicida perfettamente inserito nella società, con un lavoro e una famiglia, e nella serie originale, andata in onda dal 2006 al 2013, lavora come analista delle tracce ematiche per la polizia di Miami.

Nel finale dell’ottava e ultima stagione (finale di serie) dopo aver detto addio all’amata sorella Debra, sfruttando l’Uragano Laura,

Dexter finge un incidente in mare, ma solo per sparire dalla circolazione.

Lo ritroviamo prima dell’Oregon in versione taglialegna, e poi, nella cittadina di Iron Lake, nella zona nota come Upstate NewYork.

Ha un figlio, Harrison, che 10 anni prima è fuggito in Argentina con la sua ex compagna Hannah, anche lei un’efferata serial killer.

 Debra Morgan (Jennifer Carpenter): è la sorellastra di Dexter, morta nella stagione finale della serie cult.

Debra è sempre stata un punto di riferimento per il protagonista. Anche da morta sarà la sua guida, la sua voce interiore e la sua coscienza.

Harrison Morgan (Jack Alcott): è  il figlio di Dexter, avuto con la moglie Rita.

Sono passati 10 anni dalla fuga in Argentina e Harrison è già un adolescente quando torna nella vita del padre.

I due sono più simili di quanto ci si aspetta: riuscirà Dexter a guidare suo figlio, così come Harry fece con lui?

 

Kurt Caldwell (Clancy Brown): è il villain contro il quale si scontrerà Dexter.

Persona influente nella comunità di Iron Lake, è conosciuto e rispettato da tutti.

Incarnazione del sogno americano: è passato dall’essere un autista di camion ad essere proprietario di numerosi autocarri e di un’intera azienda di trasporti.

Influente e generoso è pericoloso contrariarlo o ferire le persone a cui tiene.

 

Angela Bishop (Julia Jones): è la prima donna nativa americana a capo della polizia di Iron Lake.

Ha una figlia adolescente di nome Audrey.

È, nella nuova serie, la compagna di Dexter.

 

Arthur Mitchell/Trinity Killer (John Lithgow): è il serial killer che Dexter ha affrontato nella quarta stagione.

È l’uomo che ha ucciso Rita.

È a causa delle sue azioni se Harrison, figlio di Dexter,  ancora piccolissimo, si è ritrovato da solo in una pozza del sangue della madre… proprio come successo a Dexter a suo tempo…

 

Logan (Alano Miller): è il sergente del dipartimento di polizia di Iron Lake

Audrey (Johnny Sequoyah): è la figlia adolescente di Angela Bishop dal carattere molto forte.

Fred Jr: (Michael Cyril Creighton): è l’affabile proprietario del posto dove lavora Dexter.

Nato e cresciuto a Iron Lake e sposato con Brian, è il pastore di una piccola congregazione locale.

Tutti lo riconoscono in città.

Teddy Reed (David Magidoff): è la new entry del corpo di polizia di Iron Lake, un gran lavoratore, dal carattere affabile e intimidito dalla sua nuova capa Angela Bishop.

Molly Park (James Chung): è l’autrice di podcast true crime di Los Angeles.

Da oggi tutti a vedere le follie di Dexter.

 

 

 

rick and morty

“Rick and Morty” su Netflix la quinta serie con la voce di Iansante

“Rick and Morty”, la fortunata serie trasmessa in Italia da Netflix, è giunta alla sua quinta stagione.

Il successo di “Rick and Morty” è mondiale e si lavora già alle prossime serie.

rick and mortyLa voce italiana di Rick è quella di Christian Iansante

La quinta stagione si apre con i due protagonisti. Morty conduce Rick nella nave,

rendendosi conto che questa potrebbe essere la loro ultima avventura.

Per questo decide di chiamare Jessica, la ragazza per la quale ha una cotta.

Chiusa la conversazione, ecco spuntare nuovi problemi all’orizzonte, con la nave che precipita nell’oceano.

Il lavoro di Adult Swim, creato da Justin Roiland e Dan Harmon, è considerato una delle serie animate migliori in circolazione.

10 episodi compongono la quinta serie, ma in lavorazione ci sono ben 70 episodi che , presumibilmente, saranno la base per le prossime stagioni.

Rick Sanchez è un indiscutibile genio; forse si tratta della mente più geniale del pianeta.

Morty, suo nipote, sebbene tra i due ci siano pochissimi punti in comune, diventa un affidabile partner per le loro molteplici avventure

Il giovane è ingenuo e insicuro, ma col passare del tempo inizierà a sviluppare il proprio carattere, crescendo in un multiverso distorto e ricco di pericoli.

In ogni episodio ci sono avventure fuori dall’ordinario e di temi trattati nella serie sono svariati.

La serie nasce dal corto intitolato The Real Animated Adventures of Doc and Mharti di Roiland parodia di Ritorno al futuro con alcune differenze: Doc diventa Rick e Mharti è nella serie Morty.

In origine questo corto era nato per altro ma poi Roiland fu chiamato a Harmon per lavorare per Adult Swim.

Da evidenziare come nella quinta serie si indaghi sul passato di Rick Sanchez:

la perdita ed il dolore per la morte di sua moglie, la voglia che diventa la ricerca ossessiva di chi scoprire chi ha provocato la fine della sua vita, la voglia di riscatto attraverso la scienza.

Infine, forse la cosa più importante, è la volontà di creare tutte le occasioni possibili  per permettere la nascita di Morty.

 

la casa di carta

Uscito il trailer della seconda parte della quinta stagione de La casa di carta

Andrea Lavagnino è la voce italiana del Professore (Alvaro Morte) personaggio chiave de “La casa di carta”. 

E’ proprio Lavagnino, famoso doppiatore italiano e uno dei professori della nostra Accademia,

che in una recente intervista ha dichiarato che la serie finirà con questa seconda parte della quinta stagione.

Intanto sono in fibrillazione i fan della serie; appena rilasciato, infatti, da Netflix il trailer della stagione finale.

Mille le domande sui protagonisti da parte degli appassionati della serie.

La parte 2 della quinta stagione verrà rilasciata il 3 dicembre 2021:

manca davvero poco per scoprire le carte di una serie che viene considerata già un cult del genere seriale.

Netflix ha pubblicato il trailer della seconda parte, che ripartirà dalla fine della prima parte, con la presunta morte sconvolgente di Tokyo e la lotta aperta contro l’esercito spagnolo.

La guerriglia all’interno della Banca di Spagna giungerà alla fine e, con grande dispiacere dei fan, finiranno anche le vicende degli amati rapinatori con la maschera di Dalì.

Tutti vogliono sapere come finirà la fortunata serie che ha tenuto incollati milioni di telespettatori in tutto il mondo.

Sarà davvero morta Tokyo,  e che evoluzione avrà il personaggio di Berlino, figura finora oscura destinata a ricoprire un ruolo senza dubbio importante all’interno della serie.

Alicia Sierra: da che parte sta l’ispettrice?

Resta ostile al Professore e alla banda o finirà per patteggiare per loro?

Lo sceneggiatore Alex Pina continua a essere il timoniere dello show, mentre i membri principali del cast sono diventati star in tutto il mondo, chi , infatti, non conosce:

Alvaro Morte, Ursula Corbero, Itziar Ituno, Pedro Alonso, Alba Flores, Miguel Herran, Jaime Lorente, Esther Acebo, Darko Peric e via di questo passo.

aquaman

“Aquaman” stasera in tv con la voce di Francesco De Francesco

Aquaman questa sera in tv su Canale 5; il film è interpretato da Amber Heard, Jason Momoa e Willem Dafoe, Nicole Kidman, Dolph Lundgren e diretto da James Wan.

aquamanLa voce italiana di Jason Mamoa è quella di Francesco De Francesco.

In attesa del sequel di cui abbiamo parlato in un nostro articolo, scopriamo qualcosa in più su questo film cult.

 

Aquaman, il supereroe dell’universo DC Comics creato nel 1941 da Paul Norris et Mort Weisinger è protagonista sul grande schermo della sua prima avventura in solitaria.

L’azione segue gli eventi di Justice League.

Arthur Curry  noto anche come il Protettore degli oceani Aquaman (Jason Momoa), esita a prendere il posto che gli spetta alla guida del regno sottomarino di Atlantide.

Arthur Curry non è un ragazzo come tutti gli altri. Suo padre era un guardiano del faro, sua madre una regina di Atlantide e ha la capacità speciale di comunicare con tutte le creature marine.

Metà umano, metà atlantideo, vive per lo più sulla Terra fin quando suo fratello lo richiama  richiama negli abissi per diventare re di Atlantide. In caso contrario dichiarerà guerra al mondo in superficie.

Aquaman compie la missione, slava il mondo ma compie anche un viaggio interiore per scoprire se è degno di essere ciò per cui è nato.

 

Curiosità su Aquaman:

Nel primo fine settimana di programmazione nelle sale cinematografiche cinesi, il film incassò 93,6 milioni di dollari.

In Italia, nel primo giorno di programmazione incassò 1,6 milioni di euro e ottenne la miglior media per sala, risultando anche il miglior esordio di sempre per un film DC Comics.

Il film ha incassato in tutto il mondo 1 miliardo 148 milioni 761.807 dollari.

I tatuaggi di Arthur in Aquaman si ispirano a quelli del suo interprete, ma in quantità maggiore.

Di stampo tribale, sono stati applicati per oltre 100 volte dall’inizio delle riprese.

Il tridente di Re Atlan nasce da un approfondito studio di Richie Dehne presso il British Museum.

Aquaman è stato girato in numerose location per lo più australiane.

Tra queste le più importanti  sono state nei pressi di Queensland e Brisbane.

La produzione ha affittato più di 50 set per la realizzazione del celebre film.

Jason Momoa ha dovuto tingersi i capelli ed indossare le lenti a contatto blu per assomigliare alla versione fumettistica di Arthur Curry.

 

american rust

“American Rust” serie tratta dal bestseller di Philipp Meyer con Jeff Daniels

 American Rust  è la serie americana  tratta dal best seller di Philipp Meyer al debutto su Sky.

american rustProtagonisti di American Rust sono Jeff Daniels, vincitore dell’Emmy Award come miglior attore protagonista per The Newsroom, e Maura Tierney.

Nel cast inoltre sono presenti: da Bill Camp , David Alvarez , Alex Neustaedter , Julia Mayorga, Mark Pellegrino e Rob Yang.

American Rust  è prodotta per SHOWTIME da Dan Futterman, Jeff Daniels, Michael De Luca , Adam Rapp , Paul Martino  e Katie O’Connell Marsh.

American Rust è un dramma familiare che è anche il racconto universale e senza tempo di come il desiderio di avere un futuro migliore debba fare i conti con la realtà,

Una storia di sopravvivenza in 9 episodi raccontata dal punto di vista del protagonista Del Harris (Jeff Daniels), il capo della polizia in una piccola comunità della parte più industriale della Pennsylvania.

Nella zona conosciuta come Rust Belt, la famigerata “Cintura della Ruggine”, e più precisamente nel sud ovest della Pennsylvania,

il problematico e compromesso capo della polizia locale Del Harris si ritrova per le mani un caso piuttosto scottante che è destinato a mettere a dura prova la sua vita privata,

oltre che la vita della piccola comunità di cui fa parte.

Una comunità piena di segreti e di “brave persone” che per un motivo o per l’altro si ritrovano a fare scelte sbagliate.

Sembra, infatti, che il figlio della donna che ama sia colpevole di un efferato omicidio.

Cosa sceglierà di fare Del, un uomo, oltre che un rappresentante della legge, ben consapevole che l’idealismo poco si adatta alla realtà,

specialmente in quella zona degli USA che sembra sia stata dimenticata da tutto e da tutti?

In cosa sperare quando anche il Sogno Americano ormai non è diventato altro che un cumulo di polvere?

American Rust debutta in prima visione su Sky Atlantic e in streaming su NOW il 25 ottobre alle 21.15.

decumano maximo

Decumano Maximo il film di Alessio Consorte con la voce di Christian Iansante

 

 Decumano Maximo il nuovo film-dossier diretto dal regista pescarese Alessio Consorte,

coprodotto da CF Studio, dalla Fondazione Pescarabruzzo e dallo stesso regista

sarà proiettato in prima nazionale  a Pescara al cinema Massimo il 21 ottobre alle 21.

decumano maximoChristian Iansante è una delle voci di  Decumano Maximo.

«L’origine del nome Italia fa ovviamente gola a tutti, ma le sue origini assolute dimorano nella Majella, nel Gran Sasso, in Abruzzo, a Corfinio – spiega il regista Alessio Consorte -.

Qui fu fatto il primo giuramento proto-italiano.

Oggi la vulgata vuole che le nostre radici nazionali siano in Calabria:

ma il cuore italico batteva nell’Appennino, e nella nostra regione, solo successivamente quelle genti e quei guerrieri sono scesi a sud».

 Decumano Maximo è un docufilm nevralgico e innovativo, girato soprattutto in Abruzzo, con spettacolari riprese aeree e una minuziosa ricostruzione storica, e sul campo, lunga cinque anni.

Consorte  porta lo spettatore  sui reali campi di battaglia che furono teatro dei sanguinosi scontri fra gli alleati italici e la Repubblica romana.

I lavoro di Consorte è stato lungo e  faticoso; il regista  ha raccolto e verificato centinaia di testimonianze, intervistando,

tra l’altro, eccellenze dell’archeologia nazionale, docenti universitarie grandi esperti della storia e della lingua pre-romane.

Nell’antica Roma, il Decumano costituiva la via principale di attraversamento della penisola da est a ovest.

Prendendo idealmente le mosse dal tracciato della mitica via Valeria, il mediometraggio (la durata è di 67 minuti)

è un viaggio nel tempo e nello spazio sulle tracce della misconosciuta Guerra sociale,

il conflitto epocale che vide opporsi, dal 91 all’88 a.C., le città italiche dei Marsi, dei Sanniti e di altri popoli “periferici” allo strapotere di Roma.

Contro il suo dominio indiscriminato, il suo giogo, il suo centralismo di rado illuminato.

Gli italici erano alla stregua di cittadini di seconda classe, e rivendicavano gli stessi diritti dei parigrado romani; o perlomeno, una loro integrazione sostanziale, non di facciata.

Non a caso, sulle monete italiche dell’epoca è raffigurato un toro (simbolo italico) intento ad azzannare una lupa, l’effigie romana per antonomasia.

Furono proprio i nostri fieri e coraggiosi antenati abruzzesi, i Marsi, a decidere di marciare sulla via Valeria, giungendo alle porte di Roma.

Oltre a loro, si fecero valere gli altri intrepidi popoli italici radicati nella nostra regione:

gli Equi, i Peligni, i Vestini, i Marrucini, i Pretuzi, i Frentani, i Carricini, federati coi vicini Sanniti, Piceni, Irpini, Sabini, Lucani.

La guerra, molto sanguinosa, si concluse con la vittoria (ottenuta con machiavellica diplomazia) dei romani.

Ciò non toglie che era stato proprio l’Abruzzo l’epicentro, il set di questa pluriennale ed epica battaglia, che avrebbe potuto cambiare per sempre la storia d’Italia.

Interessante notare la presenza nella pellicola  di rivelazioni inedite sulla genesi del guerriero di Capestrano,

emerso in epoca fascista, nonché interessanti scoperte di matrice astrologica.

Decumano Maximo  è un lavoro di notevole spessore.

Per la realizzazione del quale, inoltre, va sottolineata la stretta collaborazione con il Parco Archeologico del Colosseo per la recente scoperta sul Solstizio

che interessa l’Anfiteatro Flavio e con il funzionario archeologo del comune di Roma Antonio Insalago.

 

 

 

 

 

La famiglia Addams 2 arriva nelle sale cinematografiche

Dal 28 ottobre arriva  nelle sale La famiglia Addams 2 la pellicola di animazione diretta da Greg Tiernan e Conrad Vernon e distribuita da  Eagle Pictures.

la famiglia addams 2Dopo l’incredibile successo del primo capitolo, arriva il sequel intorno al quale tutto il cast ha lavorato con molto entusiasmo

“Ci siamo mossi molto velocemente”, dice Berman “Tutto il cast voleva tornare a farne parte. Hanno adorato lavorare con Conrad Vernon e anche i fratelli Danna volevano ritornare a creare le musiche del film.

Pensavamo di potercela fare, ma dovevamo trovare una sceneggiatura che funzionasse. Creare grandi storie è difficile. Ma poiché Mercoledì è un personaggio davvero forte, siamo stati in grado di concentrarci molto su di lei”.

” Con La famiglia Addams 2 ho sempre cercato di intrattenere tutti”, dice il regista Berman “Ci sono genitori che mi dicono sempre quanto si divertano a guardare La famiglia Addams con i loro figli.

E ho fratelli che hanno dei figli, che sono sempre felici di guardare delle cose che piacciono anche a loro.

Abbiamo ascoltato diverse idee da diversi autori diversi, e questa è quella che ci ha colpito di più. Abbiamo avuto un gruppo di autori e sceneggiatori fantastico,

tra questi Al Gough e Miles Malar, che sono anche gli autori di Wednesday per Netflix”.

Morticia e Gomez vivono con turbamento la fase adolescenziale dei loro figli, Mercoledì e Pugsley,

che crescendo si mostrano sempre più indifferenti alle cene di famiglia e sempre più interessati ai loro passatempi mostruosi.

Per recuperare il rapporto decidono di organizzare un viaggio in camper che coinvolga tutta la famiglia,

tranne Nonna Addams che resterà a fare la guardia alla grande casa dove troveràilmododispassarsela.

Con l’orribile camper stregato, gli Addams si avventurano nei luoghi d’America più terrificanti, dove insieme a zio Fester ed al cugino IT vivranno spaventoseavventuredurantelequali,

però,verrannoturbatidallestranezzediMercoledìchesisenteprofondamentediversadaisuoigenitori.

Come mai è tanto infastidita dalle loro egocentriche manifestazioni d’affetto? E chi sono i due sconosciuti che li seguono minacciosi?

Una delle cose grandiose della famiglia Addams, se non la cosa migliore, non è solo il loro essere strani, ma l’essere strani in relazione alle altre persone.

E abbiamo pensato che sarebbe stato divertente portarli in luoghi in cui molti tipi diversi di persone potessero interagire con loro”, afferma Berman.

“L’idea di portarli in viaggio era così deliziosa, ma come potevamo far loro lasciare quella casa? Il modo migliore per farlo è stato essenzialmente quello di mettere la casa nel camper”.

marylin ha gli occhi neri

Marilyn ha gli occhi neri di Simone Godano con Stefano Accorsi e Miriam Leone

Marilyn ha gli occhi neri è il film di Simone Godano con Stefano Accorsi e Miriam Leone in uscita il 14 ottobre al cinema per 01distribution.

Lui non sa mentire, lei sa solo mentire. Una coppia improbabile alle prese con un progetto impossibile.

Clara (Miriam Leone) è talmente brava a mentire che è la prima a credere alle sue bugie. Vitale e caotica, ha qualche problema a tenere a freno le sue pulsioni.

Diego (Stefano Accorsi) è il suo esatto contrario, un uomo provato dagli eventi, con varie psicosi e continui attacchi d’ira. Si ritrovano in un Centro Diurno per il rehab di persone disturbate.

La prova che li attende sembra impossibile: devono gestire un ristorante del Centro evitando qualsiasi conflitto con il resto del gruppo.

Peccato che non abbiano alcun tipo di attitudine per le imprese di successo.

Ma i due inizieranno presto a scoprire che l’unione può portare a risultati incredibili. E chissà, magari anche all’amore.

Marilyn ha gli occhi neri è la storia di due emarginati – dice il regista Godano –

La follia umana – o meglio la diversità – è un qualcosa che mi ha sempre affascinato, sin
dalle prime letture della mia infanzia.

Credo che nel leggere un libro o nel vedere un film con protagonisti pazzi ci sia una forma di immedesimazione diversa da tutte le altre, molto personale ed intima

Lo spunto di questa storia viene da un fatto realmente accaduto.

Siamo a Londra, un ragazzo che ha perso il lavoro crea il The Shed at Dulwich, un locale che non esiste. In soli due mesi, grazie al suo talento nelle recensioni e al mistero che avvolge il locale, diventa il primo ristorante di Londra su Tripadvisor,

scalando ben 14mila posizioni. 

Ogni giorno centinaia di persone scrivono di avere frequentato il suo ristorante e aver vissuto un’esperienza unica e irripetibile.

Recensioni con dettagli di prelibati piatti mangiati, di concerti jazz. Peccato che nessun cliente

abbia mai mangiato lì e nessun musicista ci abbia mai suonato.

Questa storia è lo specchio di una società che vive di immagini, di fake news, di superficialità,

di social e di seguito di massa. Questa storia ci è sembrata molto attuale.

Su questo spunto abbiamo pensato di costruire il racconto di due anime alla derivaa follia umana, o meglio la diversità , – dice il regista Godano – è un qualcosa che mi ha sempre affascinato, sin dalle prime letture della mia infanzia.

Lo spunto di questa storia viene da un fatto realmente accaduto.

Siamo a Londra, un ragazzo che ha perso il lavoro decide di prendersi gioco del mondo che lo ha rifiutato. in Marylin ha gli occhi neri.

Molto bravi I protagonisti del film 

 

I protagonisti di Marilyn ha gli occhi neri – continua Godano – sono la vera differenza.

Dai compagni di viaggio di Stefano e Miriam capaci di raccontare la follia con tenerezza e ironia.

Fino ad arrivare a loro, Miriam e Stefano.

Due attori che si sono messi in gioco in tutto e per tutto, senza paura, senza freni, che si sono

trasformati, imbruttiti.

Miriam a cui ho levato la sua arma più potente, i suoi occhi verdi e il suo fascino magnetico.

Ricordo perfettamente il momento in cui ha messo le lenti scure per la prima volta.

Si è guardata allo specchio per dieci minuti. Si fissava, si scrutava, si vedeva letteralmente con

altri occhi. Quando si è girata abbiamo capito che quella era Clara.

Stefano ha fatto un qualcosa di unico. È riuscito a rendere tenero un personaggio

apparentemente respingente. Ad essere sempre credibile, mai sopra le righe, nonostante il suo

Diego fatichi a parlare, a stare al mondo, perché balbuziente e pieno di tic.

Non volevamo mezze cose, non volevamo personaggi ibridi, ci siamo presi un rischio e ci siamo goduti il viaggio.

Marilyn ha gli occhi neri è un film compatto che parla di caos interiore.

Un film ironico e drammatico al tempo stesso, vero e sincero.

È anche un viaggio alla ricerca della felicità perduta, di una felicità che va condivisa con chi

ti riconosce e accetta per quello che sei.

vice

 “Vice – L’uomo nell’ombra” su Rai 3 con la voce di Iansante

 “Vice – L’uomo nell’ombra”, dramma biografico del 2018 di Adam McKay in onda su Rai 3.

viceSam Rockwell è George W. Bush. La voce italiana di Rockwell è Christian Iansante.

Il Premio Oscar Christian Bale, in Vice  guida di un cast stellare che include il candidato agli Oscar Steve Carell, nel ruolo dell’affabile ma severo Donald Rumsfeld,

la candidata agli Oscar Amy Adams, nei panni della moglie di Cheney e il  già citato premio Oscar Sam Rockwell, nel ruolo di George W. Bush.

La brillante carriera politica di Dick Cheney, che da oscuro manager di una società privata con un passato da alcolista scalò molte posizioni di potere fino a ad arrivare alla seconda poltrona più importante degli Stati Uniti.

Divenuto vice presidente al fianco di George W. Bush, concentrò nelle sue mani una quantità di potere come mai era successo prima in quel ruolo. Il film ha vinto un Premio Oscar e un Golden Globe.

Il titolo originale di Vice era “Backseat”.

Vice è stato candidato a 8 Premi Oscar:  miglior film, miglior regista, migliore sceneggiatura originale, miglior montaggio, miglior trucco, miglior attore (Christian Bale), miglior attore non protagonista (Sam Rockwell), migliore attrice (Amy Adams).

Il film ha vinto una statuetta per il Miglior trucco e acconciatura a Greg Cannom, Kate Biscoe e Patricia DeHaney.

Il film ha vinto un Golden Globe al Miglior attore in un film commedia o musicale assegnato a Christian Bale.

Christian Bale per il ruolo è ingrassato di 20 chili, si è rasato la testa, si è sbiancato le sopracciglia e si è esercitato per ispessire il collo per il suo ruolo di Cheney.  Bale ha rivelato, inoltre,  che per “Vice” ha utilizzato per la prima volta un nutrizionista per aiutarlo con l’aumento di peso.

La più grande preoccupazione fisica di Sam Rockwell era il modo di parlare “a labbra in avanti” di George W. Bush. Ciò ha richiesto una protesi nella regione della bocca, oltre al naso completamente protesico che indossava per il film.

Vice riunisce gran parte del cast e della troupe che hanno lavorato a La grande scommessa (2015), tra cui il regista Adam McKay, gli attori Christian Bale e Steve Carell e il produttore Brad Pitt.

.Naomi Watts fa un cameo ricorrente nel film come una conduttrice di news conservatrice. Il successivo ruolo di Watts dopo questo film è stato quello di interpretare la vera conduttrice di news Gretchen Carlson nella miniserie tv The Loudest Voice (2019). Watts ha anche interpretato l’agente della CIA Valerie Plame Wilson in Fair Game – Caccia alla spia (2010), a cui si fa riferimento ma non si vede in questo film.

Christian Bale e Amy Adams hanno già lavorato insieme in The Fighter (2010) e American Hustle – L’apparenza inganna (2013).

“Vice” segna la quarta collaborazione tra l’attore Steve Carell e il regista Adam McKay. Le precedenti collaborazioni sono Anchorman – La leggenda di Ron Burgundy (2004), Anchorman 2 – Fotti la notizia (2013) e La grande scommessa (2015).

Per la sua interpretazione di George W. Bush in questo film, Sam Rockwell è diventato il settimo attore a ricevere una nomination all’Oscar per aver interpretato un vero presidente degli Stati Uniti,

Christian Bale è diventato il primo attore ad essere nominato al premio Oscar per aver interpretato un vero vicepresidente.

È il secondo film cinematografico a rappresentare la presidenza di George W. Bush, dopo W. (2008) di Oliver Stone.

La figlia di Dick, Liz Cheney, ha duramente criticato la pellicola, e in particolar modo Christian Bale, che durante il suo discorso di ringraziamento sul palco dei Golden Globe ha indicato Satana come fonte di ispirazione per interpretare Dick Cheney.

Dick Cheney stesso, secondo quanto rivelato da Bale, ha inoltre inviato un insulto personale all’attore tramite la madre di un compagno di scuola del figlio.

Vice ha incassato 76 milioni di dollari da un budget di 60 milioni di dollari.

space jam new legend

Space Jam: New Legends al cinema con le voci di Lavagnino e Angrisano

Space Jam: New Legends (Space Jam: A New Legacy) è un film 2021 diretto da Malcolm D. Lee. Si tratta de sequel  di Space Jam (1996) pellicola di enorme successo.

Nel film Space Jam: New Legends  Andrea Lavagnino è la voce di Al-G Rhythmo mentre  Alberto Angrisano è quelal di Foghorn Leghorn.

In Space Jam: New Legends, 25 anni dopo il primo Space Jam, LeBron James prende il posto di Michael Jordan e scende sul parquet più assurdo e comico del cinema americano per vivere un’avventura che saccheggia l’intero archivio della Warner.

Le riprese  del film  sono iniziate il 25 giugno 2019 e sono terminate il 16 settembre dello stesso anno.

LeBron James, il campione NBA e icona globale, vive un’epica avventura a fianco dell’intramontabile Bugs Bunny.

Fino a che punto possano arrivare alcuni genitori per creare un legame con i propri figliI

Bisogna andare a vedere Space Jam: New Legends per capirlo.

Quando LeBron e il suo giovane figlio Dom vengono intrappolati in uno spazio digitale da una malvagia Intelligenza Artificiale,

LeBron farà di tutto per tornare a casa sani e salvi guidando Bugs, Lola Bunny e l’intera banda dei notoriamente indisciplinati Looney Tunes verso la vittoria, sul campo di gioco, contro i campioni digitalizzati dell’Intelligenza Artificiale:

una super potente squadra di basket piena di professionisti all stars mai vista prima.

Tunes contro Goons nella sfida con la posta in gioco più alta della sua vita, che ridefinirà il legame tra LeBron e suo figlio, mettendo in luce il potere di essere se stessi.

In Space Jam: New Legends  appaiono svariati giocatori e giocatrici di pallacanestro, impegnati in piccoli ruoli i semplici cameo:

per la National Basketball Association Klay Thompson, Anthony Davis, Damian Lillard, Chris Paul, Draymond Green, Kyle Kuzma,

mentre per la Women’s National Basketball Association Diana Taurasi, Nneka Ogwumike e Chiney Ogwumike.

Il budget del film è stato di 183,7 milioni di dollari, ma grazie all’agevolazione fiscale di 23,8 milioni dello stato della California, il costo finale della produzione è stato di 161,9 milioni.

Gli effetti visivi del film sono stati curati dalla Industrial Light & Magic.

All’animazione della pellicola hanno lavorato Tony Bancroft, Spike Brandt, Dan Haskett, Matt Williames e Ole Loken.